Lamezia Terme, 26 marzo 2011 - Il sindaco di Lamezia Terme,
Gianni Speranza, ha invitato per
lunedì 28 marzo alle ore 11,00 i consiglieri regionali, i consiglieri provinciali, e i deputati della città a un incontro per discutere della questione Rom all'indomani del provvedimento di sequestro del campo di località Scordovillo disposto della procura della Repubblica. “L’Amministrazione comunale - si legge in una nota - ha effettuato inoltre una ricognizione su tutti gli interventi specifici avviati nel corso degli anni per affrontare la problematica del campo e favorire l'integrazione sociale della popolazione rom di Lamezia Terme. L'intervento più consistente è quello relativo al
Pon Sicurezza- “
Fondo per le aree sottosviluppate” di cui alla delibera Cipe n° 19/2004 avente importo di
2.519.000,00 euro, finanziamento finalizzato alla diffusione della legalità ed alla tutela della sicurezza pubblica che aveva come specifico obiettivo “la creazione di circuiti virtuosi e di buone prassi per il coinvolgimento sociale della popolazione di etnia Rom”. Il Pon, rimodulato con delibera giunta comunale n° 254 del 18.6.2009, si sviluppa attraverso quattro azioni: Azione 1 - Campus virtuale (acquisizione immobili, servizio navetta, luoghi di aggregazione per un importo di euro 1.107.945,11); Azione 2 -Attività di controllo del territorio (euro 388.321,60); Azione 3 - Integrazione fasce sociali emarginate (euro 405.000,00); Azione 4 - Reintegro nel mercato del lavoro e induzione di attività lavorative (euro 617.733,29). Nel corso degli anni 2005, 2006, 2007 l'Amministrazione comunale ha già speso e rendicontato alla prefettura la somma di € 963.283,02 di cui euro 72.945,11 per l'acquisto di tre automezzi destinati al trasporto di persone e materiali, 78.321,60 per il presidio del territorio, 270.000,00 per la videosorveglianza e telecontrollo, 134.000,00 per tutoraggio-integrazione, 67.132,80 per attrezzatura di laboratorio ferro-meccanico; 340.883,51 per officina artigianale e laboratori (ristrutturazione del capannone confiscato da destinare al progetto “Chance”). Successivamente, attraverso la citata delibera di giunta n.154, si è proceduto alla rimodulazione del programma attraverso l'identificazione di due tipologie principali di intervento: 1) la realizzazione di interventi per l'accompagnamento sociale e lavorativo di famiglie rom (segretariato sociale, laboratori vari per adolescenti, officina artigianale) per un importo complessivo di 518.773,43 euro; 2) L’acquisizione di immobili ad uso abitativo per un importo complessivo di 1.000.000,00 euro. Per quanto riguarda l'intervento di cui al punto 1 i fondi relativi alla realizzazione di interventi per l'accompagnamento sociale e lavorativo di famiglie rom, denominato progetto Chance, sono stati tutti impegnati a seguito di indizione di regolare gara conclusasi il 27/01/2010 con l'aggiudicazione del servizio al Rti, Cepros-Promidea. Le attività (laboratorio di ceramica, falegnameria, officina meccanica, ferro-alluminio ed informatica) sono iniziate prima dell'estate 2010 e si concluderanno nel corso nei primi mesi del 2012. In relazione all'intervento di 1.000.000 euro l'Amministrazione ha trasmesso alla prefettura il cronoprogramma per procedere all'acquisto di prefabbricati da destinare alle famiglie Rom. Le relative procedure di appalto sono già in corso. Un altro importante intervento è il Progetto di Riqualificazione Urbana riguardante il recupero ed il risanamento dell’area di località Scordovillo attraverso un intervento infrastrutturale riguardante la rete idrica, quella fognaria e quella stradale ( realizzato con fondi ex Art. 61, c. 18, l. 6.8.2008 n. 133 pari a circa 300.000,00 euro). I lavori in questione sono già stati appaltati e la ditta aggiudicataria ha già iniziato gli stessi che tuttavia allo stato sono sospesi in seguito al sequestro dell'area disposto dalla magistratura. Da sottolineare poi l'ordinanza n° 360 del 12/10/2010 con la quale il sindaco ha ordinato: 1) la rimozione, anche a mezzo di demolizione ove necessario, dei moduli abitativi (container) danneggiati, pericolanti, incendiati e in ogni caso accertati essere liberi da persone e cose anche a seguito dell'assegnazione di casa Erp, rinvenibili all'interno del campo Rom di località Scordovillo, previa individuazione e verifica da parte della Polizia municipale; 2) l'eliminazione di tutti i rifiuti presenti nelle aree adiacenti affidandone l'incarico alla Lamezia Multiservizi S.p.A. con facoltà di avvalersi di ditte autorizzate per tutte le attività non rientranti nelle proprie competenze; 3) all'Asp di Catanzaro, Servizio di Igiene pubblica di Lamezia Terme, di procedere all'attuazione degli interventi di derattizzazione, disinfezione e disinfestazione per la sanificazione dell'area. Nello specifico l'Amministrazione ha già provveduto all'abbattimento di n° 4 container nonché all'eliminazione dell'amianto presente sull'area esterna al campo nomadi. Inoltre proprio il giorno in cui è stato notificato ai destinatari il decreto della magistratura, in attuazione della citata ordinanza, avvalendosi della convenzione con Sicurezza e Ambiente Spa, si è provveduto alla rimozione e allo smaltimento di ben 220 carcasse di autoveicoli. Inoltre nel corso degli anni l'Amministrazione Speranza, con fondi comunali, ha avviato il Servizio d’integrazione scolastica e sociale dei giovani rom, realizzato in convenzione con l'Associazione “La Strada” di Lamezia Terme che prevede il prelievo e l'accompagnamento dei bambini rom dal campo di contrada Scordovillo alle scuole della città, il coinvolgimento dei genitori affinché si occupino in maniera autonoma del percorso scolastico dei loro figli, attività preparatorie per i bambini in età di scuola materna per agevolare il loro inserimento nelle scuole statali, animazione, attività ricreative estive, colonie, incontri con gli adulti sulla legalità, l’alimentazione, gli aspetti sanitari anche in collaborazione con l'Asp di Catanzaro. L'Ufficio dei Servizi Sociali ha seguito vari casi di bambini rom che necessitavano di essere sottoposti a gravi interventi chirurgici in Ospedali fuori regione (Roma, Bologna, ecc.) in collaborazione con l'Associazione “la Strada”, individuando associazioni di volontariato e strutture ricettive che potessero ospitare e sostenere i genitori durante i vari periodi del ricovero. Infine dal 2005 ad oggi sono stati assegnati n° 8 alloggi Aterp (circa il 30% degli alloggi messi a disposizione del nostro comune per l’edilizia residenziale pubblica in questi anni) sia con l'assistenza alloggiativa che con l'assegnazione. Pur nella consapevolezza -conclude la nota dell’Amministrazione comunale - che tutti gli interventi effettuati non potevano essere risolutivi della situazione pluridecennale determinatasi nel campo di Scordovillo e dei problemi derivanti dall’insediamento Rom, si sottolinea come essi siano stati e vengano realizzati per migliorare la loro condizione e favorire una integrazione sempre maggiore nella comunità locale”.