Lamezia Terme, 3 aprile 2011- Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha scritto in questi giorni a tutti i parlamentari calabresi e a tutti i consiglieri regionali illustrando la situazione relativa al campo Rom di località Scordovillo, chiedendo loro un intervento immediato. “Credo abbiate avuto modo di seguire dalla stampa - si legge nella lettera - la difficile situazione che si sta determinando nella città di Lamezia Terme a seguito del decreto di sequestro e sgombero del campo rom di località Scordovillo emesso dalla locale procura della Repubblica lo scorso 16 marzo. Da tempo - continua Speranza - ho sostenuto in tutte le occasioni, l'ultima alla presenza del ministro dell'Interno onorevole Roberto Maroni la scorsa estate, che la situazione del campo rom, con le sue oltre centoventi famiglie e più di seicento persone, di fatto rappresenti il principale problema sociale della città. Proprio per questo - spiega il sindaco - ben prima dell'intervento della Magistratura, ho chiesto al ministro e anche al presidente del Consiglio, nonché al presidente della Regione Calabria, che venissero individuati finanziamenti adeguati insieme a procedure e poteri straordinari di protezione civile, per far fronte credibilmente e con la necessaria tempestività alla situazione che si era determinata. Oggi, di fronte all'imminente prospettiva dello sgombero, la situazione rischia addirittura di precipitare, anche con conseguenze sociali e di ordine pubblico difficilmente prevedibili e un intervento che non lasci sola, senza mezzi e senza poteri, l'Amministrazione comunale della città è indispensabile e urgentissimo. Per questi motivi - conclude - Vi chiedo di intervenire, nei modi e nelle forme che riteniate più opportuni nei confronti del Governo al fine di individuare con la massima urgenza una soluzione alla gravissima situazione esistente che rischia di aggravarsi ulteriormente”.