Vigili_urbani_di_spalle2Lamezia Terme, 9 aprile 2011 - Oltre alla scoperta della casa d’appuntamento a Lamezia ovest, è stata imponente l’attività della Polizia locale nelle ultime ore e che ha portato alla denuncia di tre persone

(per abuso edilizio e guida sotto l'effetto di alcol), al rintraccio e all’identificazione di un macedone senza fissa dimora.

 

Abusi edilizi

Sul fronte repressivo nella stesa giornata il Nec provvedeva a denunciare all’Autorità giudiziaria due persone B.U. e S.T. rispettivamente di 31 e 57 anni resisi responsabili di lavori edili abusivi, consistenti rispettivamente nella realizzazione senza titolo autorizzativo di un terzo piano  di 260 metri quadrati, allo stato rustico, sottoposto immediatamente a sequestro preventivo, e di un manufatto in blocchi completamente rifinito di 85 metri quadrati. Gli abusi sono stati rilevati in via Delle Rose e in via La Scala.

Guida in stato di ebbrezza

Sul viale Perugini, un cinquantenne lametino, S.G. postosi alla guida del proprio veicolo in stato di alterazione da sostanze alcoliche, causava uno spettacolare incidente stradale, con una carambola causata dai fumi dell'alcol che coinvolgeva ben quattro autovetture. Solo la buona sorte ha evitatno danni a persone. il S.G. portato al Comando, veniva sottoposto al test alcolemico. 3,14 g/l il valore di alcol nel sangue, oltre si volte il limite di legge. Quasi sfondata la soglia del coma etilico. Denuncia all’Autorità giudiziaria ritiro immediato della patente e sequestro del veicolo l'inevitabile conseguente attività operativa della pattuglia di P.I. intervenuta.

Identificazione cittadino macedone

Infine nella tarda mattinata di ieri, personale in servizio di viabilità nel centro cittadino, individuava un soggetto in evidente stato di disorientamento psichico. Lo stesso, in quanto privo di documenti di identificazione, veniva accompagnato presso il commissariato della polizia di Stato per i rilievi fotosegnaletici e dattiloscopici. All'esito degli stessi si appurava che trattavasi di tale Dandialovic Dean, macedone, senza fissa dimora, sul quale non gravavano provvedimenti restrittivi, di alcun tipo, pertanto veniva accompagnato al presidio ospedaliero per le cure del caso.