Campo_Rom_Lamezia1Lamezia Terme, 15 aprile 2011 – L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme ha reso noto che questa mattina si è proceduto allo sgombero e al successivo abbattimento di tre container situati all'interno del campo Rom di località Scordovillo a Lamezia Terme. In questo modo, altre due famiglie, a cui già da tempo il Comune aveva assegnato delle abitazioni, sono state allontanate dal campo. L'operazione è avvenuta dopo l'autorizzazione della procura della Repubblica di Lamezia Terme grazie all'intervento della Polizia municipale coadiuvata dalle altre forze dell'ordine. Ad oggi sono stati abbattuti in tutto 7 container più altre costruzioni edificate abusivamente. “Il Comune - conclude la nota stampa - ha in programma di continuare su questa strada”.

La risposta del Governo

Intanto, sempre dal Comune si apprende che “in merito alla risposta del Governo all'interpellanza parlamentare sulla problematica del campo Rom di Scordovillo, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme precisa che già a settembre 2010, senza voler andare troppo indietro nel tempo, aveva già stata posto la questione Rom con una lettera (protocollo numero 0060624 del 09/09/2010) all'attenzione del ministro dell’Interno, del presidente della Regione e della Provincia, della prefettura, nella quale si chiedeva un intervento organico e risolutivo all'emergenza venutasi a creare.  La questione era stata posta nuovamente al presidente del Consiglio Berlusconi all'indomani del rogo avvenuto nel campo Rom di Roma che ha provocato la morte di  quattro bambini. Inoltre, il giorno stesso del provvedimento di sequestro e sgombero del campo Rom di Scordovillo emesso dalla procura della Repubblica di Lamezia Terme, è stata inviata una lettera (protocollo numero 0013387 del 18/09/2011) alla presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento della Protezione civile, al ministro dell’Interno, alla Regione, Provincia e Prefettura, per informarli della gravità della situazione e della necessità di nominare un commissario governativo. Nella risposta del Governo sono riportate letteralmente stralci della lettera che il sindaco ha indirizzato agli organi istituzionali. Ciò dimostra che il Governo era perfettamente a conoscenza della situazione determinatasi (come dimostra anche la ricevuta del fax da parte del Dipartimento della Protezione civile, 18/03/2011).  Allorquando il Dipartimento per i rapporti con il Parlamento della presidenza del Consiglio dei ministri dice “che nessuna delle Amministrazioni competenti ha mai investito il suddetto Dipartimento della questione” si riferirà sicuramente ad altre amministrazioni e non a quella comunale di Lamezia Terme che, tra l'altro, ha già investito tutte le autorità che hanno competenze in materia di Protezione civile. Abbiamo notizia che la segreteria generale della presidenza del Consiglio dei Ministri ha il nostro incartamento sulla vicenda”.