Lamezia_comics1Lamezia Terme, 13 maggio 2011 – “Arte, musica e spettacolo,ma anche attenzione e promozione del territorio,valenza sociale e forma di associativismo e collaborazione intercomunale. Questo è il Lamezia Comics & Co,una manifestazione che è nata dal nulla e si è retta sulla spalle e la volontà di un gruppo di amici che condivide la stessa passione:il fumetto in tutte le salse. L’Associazione che organizza l’evento si ritrova a dovere fare i conti con il rischio che la stessa manifestazione non venga realizzata quest’anno, per quale motivo?” Così, Federico Falvo dei Giovani di Italia dei valori e Marco Grande coordinatore Idv. “La domanda che ci poniamo noi Italia dei Valori - proseguono - è : come è possibile che un evento, che nelle due manifestazioni passate è riuscito ad attirare cifre elevate di persone (3000 nella prima e 5000 nella seconda), che è stato fatto a titolo gratuito (tanta è la volontà  degli organizzatori di non avere un carattere lucrativo sull’evento ma uno strumento di svago e di occasione per la cittadinanza), che ha visto elementi di spicco e rilevanza nazionale nel campo della fumettistica (da Ivo Milazzo a Lucio Parrillo,da Giulio Fontanelli a Lelio Bonaccorsi e ancora Andrea Scoppetta e Dino Caterini solo per citarne alcuni), che ha fatto in modo che il comune non togliesse praticamente una lira e che gli organizzatori ci hanno rimesso di tasca propria, non venga realizzato quest’anno? Molte sono, dopo la pubblicazione della lettera aperta da parte del presidente dell’associazione “AttivaMente” Angelo Grandinetti, i commenti di lamentela da parte di chi ha assistito,partecipato e vissuto la 4 giornate di fiera del fumetto! A detta dell’organizzatore, i problemi sorgono sin dal momento della costituzione ufficiale dell’Associazione ponderata a ottobre e resa possibile solo a gennaio quando si fissa un incontro con Tano Grasso, assessore alla Cultura, che sembra sottovalutare la manifestazione e che solo dopo supporti concreti quali foto, video, targhette di riconoscimento, fissa un successivo incontro mai più avvenuto! L’assessore alle Politiche giovanili, Rosario Piccioni invece prende a cuore il movimento, promette sostegno ma le risposte ancora non sono pervenute! Come nelle più classiche delle favole, alla presentazione del progetto della manifestazione, l’Amministrazione comunale esplica la sua sentenza di circostanza: “Non c’è disponibilità di risorse economiche visti i tagli del Governo nazionale!” Ma questa risposta odore di beffa visto che nelle stesse date e negli stessi luoghi, richiesta da ottobre del 2010 per la realizzazione dell’evento, l’assessore Tano Grasso ufficializza una sua iniziativa che si terrà dal 23 al 26 giugno. Per questa iniziativa le risorse sono spuntate con il sole primaverile? Non si sa,ma quello che è certo è che il progetto Lamezia Comics & Co… è destinato a slittare con tutte le complicazioni del caso(ospiti,costi,strutture,disponibilità della cittadinanza).In più da una delibera comunale, non condivisa minimamente da noi di Italia dei Valori,si legge che il Comune di Lamezia Terme non ha più nelle sue disponibilità e nel suo possesso le strutture (palchi e gazebo ad esempio) che potrebbero essere utili per la manifestazione! Insomma ci chiediamo se nella volontà del Comune ci sia la voglia di perdere un’occasione cosi importante per la città, per la sua economia e per la sua cultura e se ritiene plausibile che queste persone che con impegno,passione,amicizia e amore verso la propria città offrono questa opportunità magari andando ad elemosinare spazi in altri comuni! Noi di Italia dei Valori – concludedono Falvo e Grande - chiediamo con forza che anche quest’anno, il Comune di Lamezia Terme permetta di realizzare il “Lamezia Comics” così da non perdere un ulteriore splendido momento di aggregazione giovanile e non solo”.