Movimento Territorio Lavoro Logo3Lamezia Terme, 25 gennaio 2015 - "Dopo una serie di incontri con i partiti del cosiddetto centrodestra, durante una partecipata riunione all’interno della nostra sede con iscritti e simpatizzanti, abbiamo deciso di “chiudere il cerchio”, per quanto concerne le potenziali alleanze in vista delle prossime comunali".

Così, una nota di Mtl che parla di "impossibilità a costruire una alleanza politica con l’Udc, formazione legata saldamente al Governo nazionale di centrosinistra e fautore del governo Monti, che ha provocato “danni” in serie al Paese, come la scellerata legge Fornero contro la quale abbiamo contribuito con una riuscita raccolta firme. In ambito locale rammentiamo condotte ambigue come l’assenza del partito di Cesa e Talarico in Consiglio comunale al momento del voto per annullare il progetto “Due Soli” a vantaggio dei clandestini". Così, come, Mtl non intende fare alleanze con il Nuovo Centro Destra. "E’ evidente - prosegue Mtl - che le azioni politiche collocano completamente e definitivamente Udc-Ncd lontano dalle nostre posizioni. Auspichiamo, invece, per Forza Italia una fase lontana dalle odierne divisioni e chiarezza sulle insistenti “voci lametine” riguardo presunti collegamenti fra alcuni “azzurri” e assessori della Giunta Speranza, in Enti sub regionali. Forza Italia è un partito diviso, che deve trovare la sua unità al fine di offrire ai lametini un valente contributo. La città della Piana, nei primi sei mesi del nuovo corso dovrà essere teatro dello smantellamento del campo rom di Scordovillo e del mutuo sociale, per le famiglie in difficoltà".