carabinieri_controlli17Lamezia Terme, 20 maggio 2011 – I carabinieri di Lamezia Terme ovest  hanno tratto in arresto due fratelli di Lamezia Terme (S. Villella classe 1976 e A. Villella classe 1982) poiché indiziati di furto aggravato dalla violenza sulle cose in concorso. I carabinieri hanno operato dopo aver ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Gip del Tribunale di Lamezia Terme a seguito di richiesta del Sostituto procuratore, Maffia. I fatti risalgono al 18 febbraio 2011 quando i due fratelli, durante la notte, dopo aver infranto la finestra dell’albergo-ristorante “La Mimosa” ubicato nei pressi delle terme della città, vi si introducevano, e previo effrazione delle slot-machine, riuscivano ad asportare la somma di 2700 euro in monete, nonché numerosi pacchetti di sigarette presenti sugli scaffali. Nella circostanza, per eludere il sistema di videosorveglianza installato nel locale, deviavano la direzione di una telecamera. I militari, intervenuti a seguito della denuncia dei proprietari dell’albergo, riuscivano, nonostante le premure dei due di non farsi riprendere dalle telecamere, ad individuare un’altra telecamera dalla quale riconoscevano uno dei due fratelli mentre si avvicinava al locale. I due individui, già noti alle forze dell’ordine poiché già gravati da innumerevoli precedenti di polizia, venivano sottoposti a sequestro presso le loro abitazioni, all’interno delle quali i militari rinvenivano gli indumenti  ed alcuni attrezzi utilizzati dai due nel corso dell’azione criminosa e ripresi dalle telecamere. Tutti questi indizi sono stati raccolti e ritenuti sufficienti dall’Autorità giudiziaria, per l’emissione del provvedimento restrittivo che è stato eseguito appunto stamattina. I due fratelli, tra l’altro, si trovavano già ristretti presso la casa circondariale lametina per altra causa.