Lamezia Terme, 22 maggio 2011 – “Esprimo vicinanza e affetto al giudice Giuseppe Vitale che è stato vicesindaco prestigioso della mia Giunta e che ancora oggi ci aiuta gratuitamente ad affrontare le questioni connesse alla legalità e alla trasparenza dell’Amministrazione”. Così il sindaco di Lamezia Gianni Speranza. Rispetto all’episodio del grave danneggiamento della sua autovettura mantengo la prudenza delle sue parole e ho fiducia che dall’indagine avviata dalla magistratura e dalla Polizia di Stato si possa fare piena luce. Ma anche se alla fine si trattasse di vandalismo non c’è dubbio che l’episodio si inquadra in una recrudescenza di fenomeni di violenza e di una escalation di criminalità che sta avvenendo da molti mesi. Ogni giorno ci sono attentati di natura estorsiva, intimidazioni, danneggiamenti di locali adibiti ad attività commerciali; nelle ultime settimane furti nelle abitazioni e nelle attività, sono ripresi anche gli omicidi. Ecco perché da tempo ho richiamato l’attenzione delle autorità competenti e ho chiesto di dedicare un’apposita riunione dei vertici del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza sulla situazione di Lamezia.
Anche Galati solidale
“Vicinanza e solidarietà al giudice Giuseppe Vitale per il grave episodio di cui è stato vittima”. Si Così, il parlamentare del Pdl Giuseppe Galati alla notizia del danneggiamento dell’autovettura dell'ex magistrato di Cassazione. “Fatti di questo tipo - afferma Galati - non possono essere tollerati in alcun modo. Ho piena fiducia nel fatto che gli organi inquirenti possano far luce sull'accaduto". "Una comunità che vuole crescere - conclude Galati - deve debellare con tutte le proprie forze simili deprecabili episodi: è sempre indispensabile che si faccia rete fra le varie componenti della società civile per porre un deciso freno ad ogni forma di violenza”.
La vicinanza di Italia dei valori
Italia dei Valori esprime la propria solidarietà e vicinanza al giudice Vitale per il vile atto subìto. Purtroppo nella nostra città si sta verificando un crescendo di atti intimidatori nei confronti di singoli cittadini e di tantissimi commercianti. E’ora che la classe politica passi dalle enunciazioni ai fatti e che la sicurezza non sia un opzional ma la condizione essenziale per una città che vuole guardare al futuro con un minimo di speranza. (Giuseppe Gigliotti, coordinatore cittadino Idv)