Sindaco_targa_netturbiniLamezia Terme, 22 maggio 2011 - Martedì prossimo, 24 maggio 2011, è il ventennale della morte dei due concittadini, Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, due giovani lavoratori, dipendenti comunali, barbaramente uccisi in un agguato mafioso mentre lavoravano per rendere un servizio alla città. In occasione dell’anniversario dell'uccisione, avvenuto all'alba del 24 maggio del 1991, alle ore 10, alla presenza delle famiglie, verrà depositata una corona di fiori sul luogo dell'uccisione, nel quartiere Miraglia, dove l'anno scorso è stata depositata una targa commemorativa in ricordo delle vittime di quel feroce omicidio. Alle 11 il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, incontrerà i dipendenti della Multiservizi, ex colleghi dei due netturbini. Alle 17,30 nella sala consiliare di corso Numistrano si terrà la commemorazione pubblica con l'intervento dell'avvocato Mario De Grazia che proprio su questa triste vicenda ha scritto un libro, “Vittime dell'oblio”, in cui racconta il duplice omicidio di Tramonte e Cristiano. Tramonte e Cristiano vennero trucidati a colpi di kalashnikov all'alba del 24 maggio 1991, quando avevano rispettivamente 28 e 39 anni. Stavano lavorando a bordo di un autocarro per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani; per Pasquale era la prima volta, era esonerato per motivi di salute, ma fu chiamato quella notte per sostituire un collega assente, lo fece volentieri in compagnia dell'amico Francesco. Una comunità come la nostra - ha detto il sindaco Speranza - non ha un futuro se non c'è il ricordo e la spiegazione, non si va avanti se non si ha il coraggio di guardare in faccia la vicenda di due lavoratori che compiendo il loro dovere sono stati ferocemente ammazzati. Il ciclo dei rifiuti, soprattutto in una regione come la nostra, è da sempre oggetto delle attenzioni della criminalità organizzata. Da quella vicenda in poi e ancora oggi ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per tenere sotto il controllo pubblico e trasparente questo settore a tutela della legalità, dell'ambiente e della salute dei cittadini”.