Gigliotti_GiuseppeLamezia Terme, 24 maggio 2011 – “La morte di Giovanni Falcone e della sua scorta e la morte dei netturbini lametini  Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, due giovani lavoratori, dipendenti comunali, barbaramente uccisi in un agguato mafioso mentre lavoravano per rendere un servizio alla città  li vogliamo ricordare insieme”. Così, Giuseppe Gigliotti, coordinatore cittadino di Italia dei valori. “Accomunati da un medesimo destino e - prosegue Gigliotti  -  se volete per lo stesso motivo: lavoravano per il Paese, per la loro città, per fare il loro dovere. Diciamolo una volta per tutte, sono proprio i lavoratori e le persone oneste i nemici della mafia. Per ricordare nel migliore dei modi i nostri eroi,bisogna non accettare gli accordi nefasti, il trasversalismo interessato,il voler mettere le mani sulla città. La moralità passa sempre più attraverso l'etica della politica, dell’agire quotidiano, dell'essere tutti uguali davanti alla legge. E’ molto pericoloso quanto sta avvenendo in questi ultimi mesi dove i magistrati onesti vengono rappresentati come i nemici del Paese e i lavoratori onesti un ostacolo agli interessi della grande industria. Occorre coraggio per denunciare i soprusi e per combattere il malaffare nelle espressioni più disparate. Perché il diritto al lavoro non sia concessione del potente di turno e la democrazia sia riempita di contenuti autentici.  Noi ci saremo...”.