Tavolo_TrameLamezia Terme, 25 maggio 2011 - Più di settanta autori, oltre cento personaggi autorevoli ad introdurli, undici magistrati, ventisei giornalisti e dieci studiosi nella veste di scrittori. Sono questi alcuni dei numeri snocciolati oggi durante la presentazione ufficiale a Palazzo Panariti della prima edizione di “Trame. Festival dei Libri sulle mafie”.  L’incontro, a cui hanno preso parte il sindaco Gianni Speranza, l’assessore alla Cultura Tano Grasso, il direttore artistico Lirio Abbate, il presidente Ala Lamezia, Armando Caputo e l’assessore alle Politiche giovanili, Rosario Piccioni, segue alla presentazione avvenuta lo scorso 13 maggio al Salone internazionale del Libro di Torino. Dal 22 al 26 giugno a Lamezia Terme dalle 18 alle 24, in più punti della città (Palazzo Panariti, Piazza San Domenico e Palazzo Nicotera), si svolgerà la prima edizione di un evento di questo genere in Italia.  “Questa iniziativa - ha affermato Tano Grasso - è destinata a far diventare Lamezia un punto di riferimento in Italia”. “La cultura sulle mafie – ha aggiunto Lirio Abbate – si vuole riappropriare del territorio per sviluppare una coscienza migliore e dare un esempio pratico di come il muro dell’omertà si possa abbattere con i libri”. “Stiamo facendo una scommessa molto più grande di quelle che la nostra città è abituata a fare – ha commentato il Sindaco Gianni Speranza – si tratta di un’iniziativa culturale del tutto inedita e che di solito non si svolge in una città come Lamezia”. Ad aprire la rassegna sarà il 22 giugno un dibattito sull’informazione in Calabria a cui prenderà parte don Ciotti.  Trame. Festival dei libri sulle mafie, è organizzato dal Comune di Lamezia Terme e dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con Ala, Associazione antiracket Lamezia, è realizzato con il patrocinio di Aie, Associazione italiana editori, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura.