Lamezia Terme, 29 maggio 2011 - “Da oggi l’intero Sud Italia ha finalmente risolto i problemi che l’attanagliano da 150 anni! Infatti grazie allo
svincolo autostradale dell’area industriale di Lamezia Terme si creeranno “
condizioni nuove di crescita economica e di benessere per la Calabria e per l’intero Mezzogiorno”, come ha affermato l’onorevole Pino Galati e riportato su tutti i giornali quotidiani calabresi”. Così,
Roberto Longo, dirigente lametino di
Italia dei valori. “Se avessimo saputo che bastava creare uno svincolo autostradale proprio lì - prosegue - non ci saremmo arroventati il cervello per tanti anni sulle differenze economiche tra nord e sud, sulla questione meridionale, sul colonialismo del nord nei confronti del Sud, spendendo decenni di energie, sprecando carta a pubblicare libri inutili, organizzando manifestazioni e convegni, gettando tante parole al vento sulla mafia e facendo morire tanti giudici e cittadini onesti: avremmo fatto subito quello svincolo autostradale e avremmo reso il sud Italia un’isola felice. Ci chiediamo dov’era l’onorevole Galati quando hanno costruito l’autostrada A3 negli anni ’60? Perché ancora in fasce non ha dato all’epoca al ministro dei Lavori pubblici Giacomo Mancini l’idea che avrebbe salvato intere generazioni di meridionali? Forse Galati - conclude Longo - dovrebbe smetterla di essere così timido e di esprimere subito, senza tentennamenti, le meravigliose idee che si accendono nel suo cervello, ne abbiamo tutti bisogno e senza di lui non sapremmo come fare. Il nostro problema è che Berlusconi gli ha promesso di fare il sottosegretario ad un solo patto: dovrà smettere di esprimere la sua genialità perché altrimenti la Lega Lombarda potrebbe arrabbiarsi non avendo più l’alibi del Sud sperperatore di risorse a cui addebitare tutti i mali dell’Italia”.