Lamezia Terme, 9 giugno 2011 – “In merito ai
quesiti referendari di domenica 12 e lunedi 13 giugno la posizione di
Forza Nuova a Lamezia è in linea con quella assunta dalla direzione nazionale del movimento,pertanto si andrà ad esprimere la preferenza per il
Sì su tutti e quattro i quesiti”. Così, in una nota, i dirigenti lametina di Forza Nuova. “Già in passato - prosegue la nota - ci siamo espressi chiaramente contro la privatizzazione dell’acqua invitando più volte il sindaco Speranza a modificare lo Statuto comunale inserendo il servizio idrico quale servizio privo di rilevanza economica. Crediamo infatti nel principio dell’acqua quale bene pubblico e non possiamo accettare che un privato possa creare profitti su una cosa che per natura e diritto divino è di proprietà del popolo. Riguardo al quesito sul nucleare voteremo Sì in quanto riteniamo che oltre a possibili ed eventuali rischi sulla salute dell’uomo e di danni all’ambiente,pensiamo che in un paese come il nostro dove esistono oggettive difficoltà nel gestire l’ emergenza rifiuti,non osiamo neanche immaginare cosa si potrebbe combinare con la costruzione di centrali nucleari e con l’obbligo di dover individuare siti di stoccaggio delle scorie radioattive(magari nella nostra regione?),per non parlare poi dell’enorme business che si creerebbe con la realizzazione di tali centrali dove sicuramente la criminalità organizzata ci metterebbe sopra le mani per lucrare ed accrescere i propri profitti. Per tali motivi questa nostra contrarietà deve tradursi sulla volontà di cominciare a guardare in maniera convinta a forme di energia più’pulite,rispettose per l’ambiente e per l’uomo come appunto potrebbe essere quella solare. Per quanto concerne poi l’ultimo nostro Sì, da sempre Forza Nuova si schiera contro qualsiasi forma di immunità parlamentare,e su questo tema il nostro segretario nazionale onorevole Roberto Fiore si è sempre espresso con chiarezza anche ai tempi in cui era parlamentare europeo, affermando la propria contrarietà per l’immunità richiesta allora dall’onorevole Di Pietro, quindi il nostro Sì per il legittimo impedimento appare logico e scontato, invitiamo pertanto tutti i nostri simpatizzanti in città a ritirare tutte e quattro le schede e votare Sì per dire no ai relativi quattro quesiti referendari”.