Lamezia Terme, 16 giugno 2011 – “La vittoria dei sì al referendum di giorno 12 e 13 giugno, non può considerarsi solo e banalmente come successo delle forze di sinistra, ma semmai come affermazione di una volontà superiore, espressa dalla popolazione italiana nonostante la sua eterogeneità”. Così, il capogruppo Udc in Consiglio comunale, Massimo Cristiano. “Come ha affermato il nostro leader Pierferdinando Casini, “dalla consultazione popolare è arrivata una grande voglia di cambiamento”, e noi dell’Udc lametino sentiamo di dover avallare tale affermazione soprattutto perché consapevoli di aver dato il nostro positivo contributo alla causa, tramite l’iniziativa popolare e l’impegno in prima linea del sottoscritto, che due settimane prima del voto, supportato da numerosi ragazzi, ha promosso un gazebo con volantinaggio di materiale esplicativo in merito all’argomento. Il risultato ha superato ogni più rosea aspettativa ed ha confermato ancora una volta come, le battaglie per il bene comune siano battaglie di tutti, e non solo di una parte politica, Lamezia con il 98% a favore del si mantiene in linea con resto del paese affermando un risultato che è merito soprattutto di tutti coloro che hanno lavorato alacremente come il consigliere Cristiano ed i suoi giovani. Nell’attuale contesto storico-nazionale i cittadini, come hanno dimostrano le vicende elettorali di Milano Napoli e Cagliari, sono attenti, molto più vigili, consapevoli di tante “recite”, e mandano messaggi chiari, diretti e trasversali , che vogliono mettere in guardia chi governa e, a chiare lettere, manifestare la volontà di rottamare il passato per approdare ad un vero cambiamento. Insomma - conclude Cristiano - dopo questo risultato, in linea con quanto la maggioranza degli italiani ha determinato, il futuro energetico ed idrico del nostro Paese, deve aprirsi ad una nuova fase, più attenta alle esigenze di giustizia ed equità sociale e meno a quelle speculative dei privati”.