Commissariato_Lamezia2Lamezia Terme, 21 giugno 2011 - Il commissariato di polizia di Lamezia Terme ha, nel corso della notte, eseguito decreto di fermo nei confronti di tre persone ritenute responsabili dell’omicidio di Giovanni Villella, il cui cadavere era stato rinvenuto lo scorso 5 giugno in località Pullo di Sant’Eufemia a Lamezia sud nei pressi dell'aeroporto. Sulla base della puntuale, minuziosa ed oggettiva ricostruzione delle varie fasi dell’omicidio, la procura della Repubblica di Lamezia Terme ha emesso il provvedimento restrittivo a carico dei tre soggetti, su cui si erano da subito indirizzate le indagini. Tra i fermati la moglie del Villella, Jennifer Pina, accusata di aver istigato i due autori materiali dell’omicidio, tra cui Giovanni Giampà, ex calciatore della Vigor Lamezia, con il quale intratteneva una relazioneGiovanni_Giamp Jannifer_Pinasentimentale. Per la polizia si tratterebbe di un omicidio con movente passionale. Oltre alla moglie e a Giampà, in stato di fermo anche Michele Dattilo, pluripregiudicato per omicidio, sequestro di persona e rapina. Nello specifico, in un primo momento gli inquirenti, viste le modalità dell'omicidio del Villella ucciso a colpi di fucile caricato a pallini e pallettoni, si riteneva a credere potesse trattarsi di un delitto di matrice mafiosa. Sulla base, invece, delle contraddizioni emerse dalle dichiarazioni incrociate dei tre, dei riscontri sul traffico telefonico e dell’analisi delle utenze cellulari sono stati raccolti gravi indizi di reato a carico della moglie e dei due uomini. Il movente del delitto, insomma, è risultato essere di natura passionale e sorto anche in base a gravi contrasti emersi tra il morto e il Dattilo. Ulteriori notizie sulla vicenda saranno fornite nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel corso Dattilo_Micheledella mattinata presso la procura della Repubblica di Lamezia Terme. (Nelle foto: a sinistra Jennifer Pina, a destra Giovanni Giampà: In basso a sinistra, Michele Dattilo. In alto, l'ingresso del commissariato di polizia di Lamezia Terme in via Perugini)

Il plauso del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso l’apprezzamento per la celerità con cui sono state concluse le indagini intorno all’omicidio Villella e perché un delitto così efferato, che ha turbato la città, sia stato brillantemente risolto dall’azione delle forze di polizia e della procura della Repubblica di Lamezia Terme.


Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database