Lamezia Terme, 2 febbraio 2015 - "La questione primarie si, primarie no, la demandiamo a tempi e luoghi più adeguati. Oggi c'è l'urgenza di stabilire la data delle primarie già decise e intorno alle quali il Tavolo del centrosinistra ha già costruito l'unità ed adottato documenti importanti, a cominciare dalla Carta dei Valori".
A parlare così, Nicolino Panedigrano, delle Rete civica e candidato alle primare del centrosinistra, qualora si dovessero svolgere. "Chi avesse da proporre o sostenere candidati fuori dagli ambiti del Tavolo del centrosinistra - prosegue - che cioè non provengano da associazioni o partiti di evidente appartenenza a sinistra o che, pur essendo di un'altra provenienza politica, non abbiano già praticato impegni elettorali per il centrosinistra, lo faccia senza coinvolgere il centrosinistra.Sono assolutamente sicuro che il coordinatore del Tavolo, senatore Petronio, non si lascerà fuorviare dalla via che insieme e sotto la sua direzione abbiamo tracciato, e che,quindi, le primarie si faranno con buona pace di chi vorrebbe essere indicato senza competizione. Abbiamo invece da considerare che i tempi stringono e che è necessario fissare le date di svolgimento delle primarie, perché la prevista eventualità di un ballottaggio tra i primi due concorrenti qualora nessun candidato raggiungesse un consenso del 40% ci obbligherebbe a mettere in conto per la scelta del candidato sindaco un lasso di tempo non inferiore a 45 giorni. Perciò Cavaliere (Claudio, ndr) - concludce Panedigrano - che, come componente del Direttorio del Pd, fa parte del Tavolo metta in campo, se lo ritiene, la sua candidatura e lasci perdere una fuorviante discussione sulla bontà e/o necessità delle primarie, che nei fatti è da ritenersi superata per tutti, anche per chi dovesse ancora ritenere di poter calare dall'alto il o la taumaturga".