Polizia_agente_fodera_pistolaLamezia Terme, 6 agosto 2011 - Due nomadi, A.B. e P.S., entrambi 31enni, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato a Lamezia Terme, con l'accusa di ricettazione. Ai due nel corso di una attività investigativa finalizzata alla repressione dei reati contro il patrimonio, gli uomini della polizia di Stato hanno trovato dei cellulari che sulla base degli accertamenti effettuati attraverso i tabulati telefonici acquisiti dagli enti di gestione della telefonia mobile, sono risultati rubati a Lamezia. Nel caso di A.B. si trattava di un telefono, da cui era stata asportata una scheda Sim, poi associata ad un altro telefono, che si trovava su un'auto, risultata anch'essa rubata a Lamezia. L'uomo che risulta detenuto per altra causa è stato denunciato. S.P. è stato denunciato perchè dopo l'acquisizione e l'esame della documentazione relativa al traffico telefonico, era in possesso di un telefonino che era stato portato via dal vano porta oggetti di uno scooter, parcheggiato da un cittadino lametino, nei pressi del bar dell'ospedale di via Perugini.

Un'altra denucia per violazione sorveglianza speciale

Un nomade di 35 anni, M.B., è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Lamezia Terme, per violazione delle norme della sorveglianza speciale. L'uomo, durante un controllo notturno effettuato presso l'accampamento di contrada Scordovillo, è stato sorpreso dagli agenti fuori dal container in cui doveva alloggiare, e, pertanto, avendo violato le prescrizioni impostegli dal Tribunale di Catanzaro, è stato denunciato alla procura.