Lamezia Terme, 6 febbraio 2015 - Riceviamo e pubblichiamo. Siamo costretti a segnalare ancora una volta la sottovalutazione della necessità della messa in sicurezza del nostro territorio. Tra le altre in questi giorni la zona Casturi-Calia è interessata da un grave e pericoloso fenomeno di dissesto idrogeologico. Il movimento franoso mette in ansia la gente che vi vive e vi transita.
La strada tirrenica è in perenne dissesto. Le colline franano,le montagne si spappolano come neve al sole! Quando piove la strada che da Lamezia est sale a Fronti e arriva a Serrastretta è un pericolo continuo. Il manto stradale presenta buche e smottamenti. Che le condizioni in questi ultimi anni siano peggiorate non sfugge a nessuno,che il rischio sia molto serio nemmeno. Ma si fa davvero poco. Crediamo non si sia compreso adeguatamente quanto sia fondamentale intervenire a garantire la sicurezza e la salvaguardia del nostro territorio. Questo è il primo e più importante intervento su cui concentrare il massimo delle attenzioni. Pensate come si possa conciliare dare sicurezza ai cittadini e creare tantissimo lavoro. La sordità e la cecità delle diverse amministrazioni non ritiene porre al primo punto tutto ciò. Eppure si continua a morire per frane e dissesto idrogeologico ma nello stesso tempo imperversa il fenomeno del “pronto intervento” dove non si controlla nessuna spesa e lo spreco la fa da padrone.Così non si può più. Siamo intenzionati ad esporre la situazione alla Procura della Repubblica dal momento che la politica continua a fare orecchie da mercante! La tutela e la messa in sicurezza non possono essere secondari ai calcoli meschini di bottega,alla politica clientelare,ai favoritismicomunque camuffati. Il tempo è scaduto. Chi ha responsabilità deve pagare. La gente ha bisogno di tutele e sicurezze.
Giuseppe Gigliotti
Italia Nostra Sez. Lamezia