Lamezia Terme, 9 febbraio 2015 - "La querelle sorta in questi ultimi giorni sull’istituenda Area Vasta Catanzaro-Lamezia per la sua importanza sul piano dello sviluppo socio-economico merita certamente riflessioni accurate e, soprattutto, approfondimenti di natura tecnico-giuridica e politica alla luce della riforma Delrio che, com’è noto, si pone in primis l’obiettivo di abolire le Province per dare identità, organicità e impulso alle realtà urbane che, senza nulla togliere ai piccoli centri, obiettivamente hanno criticità ma anche vocazioni e potenzialità in grado di innescare processi virtuosi di rilancio dell’economia locale".
E' quanto afferma, il consigliere comunale, Nicola Mastroianni (nella foto). Sbaglia quindi chi e quanti ancora oggi pensano di imporre modelli e metodi vetusti che hanno determinato l’indebolimento strutturale dell’area centrale calabrese Lamezia-Catanzaro sulla quale dovranno essere incardinate scelte trasparenti e corresponsabili partendo proprio dalle specificità territoriali per definire nuovi asset di sviluppo, elaborare progetti di dimensioni sovracomunali coerenti e compatibili con le azioni strategiche individuate dai rispettivi Piani Strutturali comunali delle due maggiori realtà demografiche appunto Catanzaro e Lamezia con il suo hinterland. Affinchè tutto ciò possa trovare compiuta realizzazione è indispensabile, ora più che mai, un’elevatura culturale e politica lungimirante che si proponga la finalità aulica di superare le ataviche contrapposizioni campanilistiche che negli anni hanno comportato divisioni e lacerazioni a danno delle realtà meno attrezzate dal punto di vista della “lobby politica”. Nel particolare momento storico si pone quindi l’opportunità di ripensare in modo serio l’avvenire della nostra terra in maniera innovativa, sinergica e strategica; una sfida importante a cui è chiamata e deputata a rispondere in maniera responsabile la classe politica e dirigente di questa parte importante e significativa del territorio regionale sul quale coesistono specificità e peculiarità materiali ed immateriali di rilevanza nazionale ed internazionale. Per questi motivi diviene indispensabile evitare sul nascere discussioni sterili e avviare celermente un percorso edificante tra le due importanti realtà urbane di Catanzaro e Lamezia coordinato dalla Provincia di Catanzaro a cui debbano rendersi partecipi tutti gli attori dello sviluppo locale nell’intento di predisporre un avviso comune ed istituire un tavolo di confronto programmatico con l’Amministrazione regionale e con i vari ministeri del Governo centrale nell’intento di addivenire prima possibile alla sottoscrizione di un patto strategico per la costituzione dell’Area Vasta Catanzaro-Lamezia nel quale - conclude Mastroianni - riportare gli asset d’intervento e le debite coperture finanziarie da reperire sulla programmazione nazionale e comunitaria 2014-2020".