Lamezia Terme, 17 settembre 2011 - La Giunta comunale nella seduta del 15 settembre scorso ha deliberato in merito alla permanenza degli equilibri generali di Bilancio e alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. “Si tratta di un adempimento - ha commentato l’assessore al Bilancio Aldo Ferrise - sebbene ricorrente, da considerare molto importante che in questi giorni, nel rispetto della norma, sta impegnando gli tutti gli Enti locali, in quanto rappresenta una verifica, in corso di anno, dello stato e del livello di attuazione dei programmi raggiunto ad oggi dai diversi settori di ogni Ente. I programmi, infatti vengono affidati a ciascun settore e quindi a ciascun dirigente con il bilancio di previsione e successivamente tali programmi sono ulteriormente specificati dettagliatamente nel Piano esecutivo di gestione. La Giunta ha attentamente esaminato le relazioni all’uopo predisposte dai vari dirigenti del nostro Comune prendendo atto della soddisfacente realizzazione di quanto programmato nei diversi settori dell’amministrazione”. La Giunta ha altresì deliberato in merito alla permanenza degli equilibri generali di Bilancio procedendo al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori Bilancio così come previsto dall’art. 194 del Tuel il quale stabilisce appunto che l’organo consiliare, su proposta della Giunta provvede con propria delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi dando atto del permanere degli equilibri generali di bilancio. Un aspetto positivo che è bene evidenziare, secondo l’assessore, è la natura di questi debiti fuori bilancio che sono riferiti per la quasi totalità a sentenze esecutive relative ad espropri ed a lavori pubblici, mentre come è noto in tanti altri importanti Comuni anche calabresi la gran parte dei debiti fuori bilancio, in alcuni casi di ammontari esorbitanti, sono da riferire alla spesa corrente, limitando così la capacità di spesa di tali enti per i servizi essenziali. Pertanto la Giunta ha proceduto al riconoscimento della legittimità di debiti fuori Bilancio riconducibili alla lettera a) dell’art. 193 del Tuel per un importo complessivo pari ad € 1.748.495,40 di cui € 1.450.149,26 riconducibili nella categoria delle spese per investimento ed € 2998.346,14 riconducibili alla categoria delle spese correnti. Per come previsto dalla norma, la copertura dei primi è stata deliberata una parte mediante l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2010 e per la restante parte facendo ricorso all’accensione di un mutuo. Per quanto riguarda invece la seconda categoria e cioè quella riconducibile alle spese correnti, la Giunta ne ha deliberato la copertura con risorse proprie di Bilancio. L’assessore Ferrise ha commentato la delibera esprimendo soddisfazione "per la solidità dei conti e quindi del Bilancio dell’Ente che, oltre a confermare il rispetto de le norme sul patto di stabilità, ha consentito, in un periodo di ristrettezze e di sensibili tagli dei trasferimenti erariali, di ripianare tali debiti imprevisti e scaturenti da sentenze esecutive di condanna dell’Ente per vicende riconducibili a molti anni addietro".