Lamezia Terme, 11 febbraio 2015 - Un beffa senza precedenti la mancata uscita domani, 12 febbraio (nel giorno della prima nazionale) del film "Romeo and Juliet" del regista lametino, Carlo Carlei proprio nella sua città.
Ebbene, i lametini hanno sperato e atteso con ansia per poi rimanere delusi. Hanno quasi "implorato" che ciò non accadesse. Tantissimi quelli che nei giorni scorsi chiedevano lumi sull'orario della proiezione. C'è stato chi ha comprato finanche i biglietti, credendo di assicurarsi il ticket del film e scoprendo invece di avere il "pass" per "Romeo e Giulietta-Royal Opera House" regia di Kenneth MacMillan al prezzo di 15,00 euro. Una storia che sa dell'incredibile. Forse mai accaduta prima in Italia. Insomma, confusione totale e approsimazione hanno caratterizzato le settimane prima dell'uscita e questi ultimi giorni. Fa davvero specie che il film di Carlei, a quanto appreso, non viene proietatto nelle sale del circuito The Space. Quali siano i motivi, a noi comuni mortali, non è dato sapere. Possiamo magari solo immaginarli. Eppure, il film di Carlei nelle scorse settimane era dato in programmazione sull'apposito sito del circuito The Space anche nelle sale del cinema ubicato all'interno del "Due Mari". Forse una mera segnalazione di prassi in occasione delle prime nazionali? Un errore di comunicazione? Chissà? Tant'è che l'attesa e le speranze dei lametini andranno deluse con grande tristezza anche per via della mancanza di un cinema in città. Un cinema "indipendente" e non collegato ad alcun circuito. Nei mesi scorsi, tra ottobre e novembre, era stata paventata la possibilità di una "prima" al teatro comunale Grandinetti. Purtroppo la terza città della Calabria non è in grado tecnicamente di adempiere alla proiezione di un film. Incredulità e stupore nel prendere atto di cotanza "inadeguatezza" che di fatto equivale a snobbare un proprio talento. Non si può che esternare la massima indignazione per via di quella che si profila come una vera e propria forma di "discriminazione territoriale" ripetiamo, nella città e nel comprensorio che ha dato i natali al regista. Cosa farà il sindaco di Lamezia? Cosa faranno quegli amministratori che in più occasioni hanno gridato allo scandalo per la mancanza di un cinema e promettendone l'apertura? Cosa è stato fatto in questi anni per dotare la città di una sala cinematografica degna di questo nome? Chi risarcirà quelle persone che hanno comprato il biglietto credendo di poter assistere alla proiezione del film di Carlei e invece non potranno vederlo? Cosa bisogna dire ai tantissimi lametini ai quali è negata la gioia di vedere il film di un loro illustre concittadino?