Lamezia Terme, 12 dicembre 2011 - Da anni, l'azienda Mercuri, leader nella commercializzazione di profilati in alluminio per infissi, legname e materiale siderurgico, sta in vari modi chiedendo un miglior servizio pubblico affinché gli operai, che lavorano nell'area industriale di Lamezia Terme da poco denominata area Papa Benedetto XVI, possano raggiungere il loro posto di lavoro servendosi dei mezzi pubblici. Ha chiesto più volte - si legge in una nota stampa - che tale linea, che parte dal centro di Lamezia Terme verso l'area industriale e viceversa, pur viaggiando rare volte serve soltanto la zona nord della stessa area industriale quindi invita la Lamezia Multiservizi ad incrementare il numero delle corse ed effettuare il giro completo dei comparti in esso esistenti. L'amministratore dell'azienda Mercuri, Vincenzo Mercuri, ha così commentato: “La navetta della Lamezia Multiservizi effettua soltanto due fermate all'interno dell'area industriale e non si comprende il perché non esegua il giro completo, fermandosi almeno nei pressi delle rotatorie esistenti all'interno della stessa area industriale. Per compiere tutto il giro si consumerebbero due litri di gasolio in più. Per questo servizio, incompleto per numero di corse e per fermate, centinai e centinaia di operai, presumibilmente un migliaio, sono costretti ad usufruire della propria autovettura per dirigersi nei luoghi di lavoro e percorrere 50 chilometri al giorno a proprie spese. All'attuale costo del carburante, pari a circa euro 1,70/lt e consumandone circa 3 litri, per 22 giorni, il costo complessivo ammonta a circa 110,00 euro al mese. A ciò si aggiunge il pericolo d'incidente sia per la strada stretta, pericolosa e non illuminata. Questa mia richiesta - conclude Vincenzo Mercuri - dettata dal buonsenso per un miglior servizio pubblico nei confronti della classe operaia, vi sembra un problema tanto difficile da superare?”.