Finanza_auto1Lamezia Terme, 1 marzo 2012 - Ancora un'operazione della Guiardia di finanza in materia di controllo sulla spesa pubblica. Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catanzaro, infatti, sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, Salvatore Vitello, e del sostituto procuratore,  Domenico Galletta, ha eseguito il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un impiegato dell’Asp di Catanzaro, che è anche il vicesindaco di Nocera Terinese, Rolando Barletta, 58 anni, componente di una Giunta di centrodestra, responsabile dei reati di peculato continuato e falso ideologico in atto pubblico. La metodologia criminosa adottata - puntualmente ricostruita dai finanzieri - si basava su una insidiosa serie di falsi documentali, che hanno permesso al fermato di appropriarsi indebitamente di gran parte delle somme di denaro che gli assistiti pagavano, a titolo di ticket, per le visite specialistiche e/o per gli esami di laboratorio presso la struttura sanitaria ubicata in Nocera Terinese. In dettaglio, il responsabile dell’area amministrativa del poliambulatorio, attraverso artefatte annotazioni contabili e l’emissione di documentazione falsa, comunicava agli uffici centralizzati dell’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro incassi di ticket notevolmente inferiori rispetto a quelli effettivamente riscossi dagli assistiti; ciò al fine di poter versare soltanto in parte quanto spettante all’ente pubblico e trattenere illecitamente per sé la differenza. Ad oggi, è stato accertato che nei soli mesi di dicembre 2011, gennaio e metà febbraio 2012 sono state sottratte alle casse dell’azienda sanitaria somme per complessivi 6.492,17 euro. Dalla documentazione sottoposta a sequestro, tuttavia, appare che tale condotta illecita sia stata perpetrata per un lasso di tempo molto più ampio (alcuni anni) e, pertanto, sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a quantificare compiutamente l’entità complessiva del danno arrecato.