Finanza_sequestro_botti_MaidaLamezia Terme, 2 marzo 2012 - I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, hanno scoperto un deposito illegale di fuochi d'artificio nel comune di San Pietro a Maida nel Lametino. Le Fiamme gialle hanno individuato una vera e propria polveriera in un vicolo del centro del paese dove, in un anonimo magazzino ubicato al piano terra di un frabbricato per civile abitazione, erano stipati 250 chili di prodotti pirotecnici detenuti in assenza di ogni requisito di sicurezza previsto dalle norme vigenti in materia, quindi ad alto rischio per l'incolumità degli abitanti della zona. Il materiale esplodente era costituito sia da manufatti confezionati artigianalmente sia da articoli classificati dal ministero dell'Interno come appartenenti alla IV e V categoria, ovvero ad elevata pericolosità e ne riserva la commercializzazione a soggetti titolari di specifiche autorizazioni di pubblica sicurezza, con restrittive prescrizioni riguardo alle modalità di custodia, di circolazione e di vendita, che può avvenire soltanto nei confronti di altri soggetti autorizzati. Il proprietario del locale, un operatore economico del settore, di San Pietro a Maida, è stato segnalato alla procura della Repubblica di Lamezia e tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.