Gigliotti_Giuseppe22Lamezia Terme, 26 marzo 2012 - "Ancora una volta De Biase non perde occasione per spiegare ai cittadini lametini quello che è inspiegabile". Così, Giuseppe Gigliotti, presidente dell'Associazione Mondo Libero. "Tenta in tutti i modi e linguaggi - proseguue Gigliotti nel suo j'accuse - di sostenere che il Trauma center a Lamezia Terme non si può realizzare, fino a tentare una lettura del tutto personale e fuorviante persino del decreto 106 del 2011. E pensare che la stessa Udc fino a pochi mesi fa sosteneva esattamente il contrario. Al Lamezia day è stato chiarito che non solo ci sono tutte le condizioni per la realizzazione del centro di eccellenza regionale a Lamezia Terme ma che ci sono anche i fondi e quello che manca è solo la volontà di farlo. La volontà di fare il trauma center a Lamezia Terme. I cittadini lametini vivono sulla propria pelle quello che intere generazioni politiche hanno promesso e non mantenuto. A noi non tocca difendere nessuno anche perché abbiamo sempre dimostrato di muovere le giuste e pesanti critiche ai vari assessori alla sanità,nessuno escluso. Ma nemmeno si può tacere la grande responsabilità politica di Talarico e Scopelliti nel ridurre la sanità lametina in uno stato comatoso. Non si può tacere la speculazione politica che il centrodestra ha messo in campo su quello che è stato un errore imperdonabile della Lo Moro (la soppressione delle Asl e tra queste quella lametina) .Ma che fine hanno fatto la raccolta di firme,la promessa che in caso di vittoria del centro destra si sarebbe ripristinata l'Asl lametina? Lo si dica con chiarezza che il Trauma center si pensa di farlo altrove e che si sta lavorando per la dismissione della sanità lametina. Sarebbe più onesto. Si pensi invece di fare una seria politica di prevenzione e di mettere in campo una medicina territoriale che eviti quello che spesso accade a chi ha la sventura di doversi recare al pronto soccorso,nonostante la buona volontà e capacità di operatori,quella di dover attendere ore ed ore prima di sapere dove si è destinati.Così le cose non vanno. La nostra città - conclude Gigliotti - ha necessità di far sentire forte la sua voce a cominciare da quella del Sindaco,che spesso è flebile se non assente,come quella di tanti politici nostrani impegnati in altre faccende affaccendati".