Lamezia Terme, 1 marzo 2015 - "Cos'altro si deve aspettare che venga fuori prima che l'avvocato Crimi (Giusi, ndr) si dimetta da assessore del Comune di Lamezia Terme o il sindaco le ritiri le deleghe?". E' quanto chiedono i responsabli dell'Associazione Mondo Libero.
"Forse quanto esplicita la Fondazione di Galati non è sufficiente a dire che non si può stare con due piedi in una scarpa, non si può servire Speranza e il maggiore suo avversario politico contemporaneamente? Che non si può percepire lo stipendio da assessore e quello di dipendente della Fondazione "Calabresi nel Mondo",e che stipendio! Stipendi che paghiamo tutti noi! Che nessuna legge morale ed etica può accettare tutto questo. Ma sono in grado questi signori di percepire il disgusto e la rabbia che circola tra le gente ed il popolo lametino? Tra chi non riesce a pagare le bollette di luce e gas? Tra chi la banca gli chiude il conto per non essere riuscito ad onorare un assegno di 300 euro? Anche la decenza ha un limite! Cosa aspetta il Pd a chiudere con il dindaco Speranza e a ritirare dalla Giunta i propri assessori a fronte di una così palese inaccettabile situazione? Cosa aspetta inoltre Sonni,c andidato alle primarie del centrosinistra e come lui gli tutti gli altri a dire una parola chiara ed inequivocabile sulla condotta di assessori seduti nella Giunta Speranza e nella Fondazione di Galati? Perché non seguono l'esempio di Nicolino Panedigrano? Queste cose - conclude la nota - noi le andiamo ripetendo da anni, ma siamo rimasti inascoltati. Chissà perché? Senza chiarezza e trasparenza non si generano che equivoci!".