Agenzia_entrate_Lamezia_cancelloLamezia Terme, 18 giugno 2012 - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, si è recato questa mattina, nella sede dell'Agenzia delle entrate colpita da un grave atto intimidatorio nella notte di venerdì scorso. Speranza, nel primo giorno di lavoro all'indomani dell'attentato, ha manifestato la sua vicinanza e quella della città agli impiegati e funzionari dell'Agenzia, ai dirigenti, al direttore provinciale e ai cittadini contribuenti che stamani si trovavano nella struttura. Ancora una volta il sindaco ha espresso la propria preoccupazione di fronte ad un  fatto "grave che per come mi è stato raccontato e per come ho potuto osservare da vicino non sembra si tratti di un episodio di poco conto ma di un gesto programmato e premeditato. Mi auguro quindi che le indagini possano fare presto piena luce sulla vicenda".

Le indagini

Nessuna rivendicazione per la bomba

Le indagini sull'episodio condotte dalla polizia proseguono seguendo con attenzione la pista politica legata agli episodi avvenuti di recente contro strutture periferiche del fisco ma tenendo conto anche della possibilità di un gesto sconsiderato di un singolo.Non è giunta alcuna rivendicazione da parte degli autori dell'attentato dinamitardo compiuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi davanti alla sede dell'Agenzia delle entrate di Lamezia Terme. Le indagini sull'episodio condotte dalla polizia proseguono seguendo con attenzione la pista politica legata agli episodi avvenuti di recente contro strutture periferiche del fisco ma tenendo conto anche della possibilità di un gesto sconsiderato di un singolo. Gli investigatori stanno vagliando le immagini registrate dalla videosorveglianza della zona e, in giornata, hanno sentito, per vedere di acquisire ulteriori elementi, anche alcune persone che abitano nella zona ed il proprietario della palazzina che ospita gli uffici territoriali dell'Agenzia. L'edificio che ospita gli uffici territoriali di Lamezia Terme dell'Agenzia delle Entrate si trova in una zona centrale della città. All'interno dell'immobile che è stato inaugurato da pochi mesi, entro breve tempo, dovrebbero essere ubicati anche gli uffici locali di Equitalia. L'esplosione dell'ordigno artigianale che ha mandato in frantumi la vetrata d'ingresso, avvenuto intorno alle tre, è stato avvertito distintamente. Sul posto sono immediatamente intervenuti i poliziotti e gli specialisti della scientifica che hanno effettuato tutti rilievi.