Lamezia Terme, 4 settembre 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. Se non si tratta di omonimia e se il messaggio di "amore" è veramente diretto al capo siciliano di "Cosa Nostra", pluri ergastolano, la condanna verso gli autori è da esprimersi senza se e senza ma. Ha fatto bene la “Casa della Legalità e della cultura” a denunciare che da più settimane la scritta campeggia nelle vicinanze della Scuola Nicotera di Sambiase. Bisogna rimuoverla subito. Poiché le scritte sui muri della nostra Città, in genere, sono opera di giovani, c’è da chiedersi se è un fatto isolato o opera di qualche gruppo che coltiva la cultura della mafia, quindi potenziale manodopera per chi si nutre e realizza azioni delinquenziali comunque illegali. In tal caso compito delle istituzioni e delle Agenzie educative, è quello di intensificare l’impegno anti 'ndrangheta, per la legalità, per l’educazione civica e contro ogni forma di violenza, anche di quella che si esprime con scritte inaccettabili e offensive per i cittadini onesti e per la società civile”.
Costantino Fittante