Borrelli_GiuseppeLamezia Terme, 10 settembre 2012 - Importanti e significativi risvolti sono emersi dalla conferenza stampa di questa mattina, convocata per annunciare i nomi dei due presunti autori della bomba alla pizzeria di Caterina Torcasio. In particolare, hanno fatto "scalpore" e preoccupano non poco, le dichiarazioni del procuratore aggiunto della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Catanzaro, Giuseppe Borrelli (nella foto) a proposito di racket. Sono alquanto preoccupanti - ha detto Borreli - i comportamenti di diverse attività commerciali della città di Lamezia Terme che continuano ad effettuare versamenti "volontari" alle cosche. Quando uno viene a minacciare il titolare di un’attività per richiedere denaro, in quel caso si tratta di un’estorsione; ma quando questi versamenti di denaro sono volontari è un vero e proprio finanziamento alle cosche". Borrelli ha poi annunciato che sulla "cosca Giampà come sulle altre cosche lametine abbiamo idee ben chiare:conosciamo la consistenza del gruppo e chi lo comanda e importanti novità sono da attendersi nelle prossime settimane e nei prossimi mesi".