Lamezia Terme, 15 settembre 2012 – Nuove nomine all’interno della del Movimento Labor di Lamezia Terme. Sono stati designati, infatti, i responsabili della Consulta giovanile, nominati dal coordinatore cittadino, Alessandro Cordiano, in accordo col responsabile provinciale, Pasqualino Ruberto. Alla guida della Consulta giovani Pasquale Barbuso, detto Lin (nella foto), 26 anni, praticante avvocato, già vicepresidente del gruppo ragazzi dell’Azione Cattolica della Diocesi lametina. Il suo timone sarà supportato dal viceresponsabile, Raffaele Talarico, giovane ingegnere da sempre impegnato in attività socio-culturali organizzate da parrocchie ed associazioni territoriali. I neo-responsabili, ringraziando il coordinatore cittadino e il segretario provinciale del Movimento Labor, per la fiducia accordata, si sono già messi a lavoro con i soci aderenti, programmando un’azione di controllo di tutte le attività poste in essere dall’amministrazione comunale, che siano specificatamente progettate per i giovani o che li includa in senso più ampio, nonché di pianificazione e proponimento di idee e di progetti che spazino dall’offerta del diritto allo studio a quella del diritto al lavoro, passando ovviamente per le attività socio-culturali e di svago. La Consulta giovani del Movimento Labor, così come già esplicato alla presentazione ufficiale dello scorso mese di marzo, si differenzia dalle sezioni giovanili degli altri gruppi per la sua compagine: include, infatti, tutti i soci che non abbiano superato il quarantesimo anno d’età. "Tale novità – spiega il neo responsabile Barbuso – a mio avviso, rivoluzionaria nel movimentismo, identifica il nostro gruppo con l’idea e la forza del rinnovamento giovanile nell’ambito politico-culturale, fresco di idee, più propositivo, scevro da comparaggi e libero da sporche infiltrazioni che hanno accompagnato i vecchi sistemi e di cui tutti i giovani hanno ormai ripudio. Una forza giovane e pulita è l’unica alternativa all’antipolitica e alla cattiva politica: giovani studenti, giovani laureati, giovani lavoratori, giovani imprenditori accomunati dalla voglia di riscatto e di cambiamento, che prendano spunto dalle più belle e organizzate città italiane ed europee per rendere Lamezia Terme una città antimafia, sviluppata, tecnologica e ricca di offerte per i propri giovani, i loro genitori e i loro nonni". La Consulta giovani è già a lavoro: discusse, infatti, nella prima riunione, le problematiche del piano spiaggia di Lamezia e dei trasporti degli studenti universitari afferenti all’Ateneo catanzarese.