Lamezia Terme, 29 dicembre 2012 - Nell’arco della scorsa notte i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto Antonio Mazza (nella foto), 47 anni, pregiudicato, avvisato orale di Pubblica sicurezza residente a Lamezia Terme. L’attività dei carabinieri è scaturita a seguito di un servizio perlustrativo, allorquando nell’area industriale della zona di S.Eufemia, nel transitare nei pressi della ditta Asicat, la pattuglia notava la presenza di una macchina sospetta. Ritenendo che qualcuno potesse dunque essersi introdotto furtivamente all’interno della predetta azienda, i militari dell’Arma accedevano nella struttura, all’interno della quale, ivi nascosto, rintracciavano il Mazza, soggetto già noto alle forze dell’ordine per i suoi diversi precedenti. Sebbene lo stesso asserisse di essere sul posto per futili ragioni, i militari, trovandolo in possesso di una tenaglia e
di un gruppo di fili di rame appena tagliati, iniziavano una minuziosa perquisizione che consentiva loro di rinvenire diversi fili di rame tagliati, tutti ben arrotolati e vicini alla recinzione pronti per essere portati via. Il tutto per un totale di 250 chilogrammi circa. Difatti, da una successiva verifica dei danni si aveva modo di appurare come dai pozzetti e dagli impianti di detta società molti fili risultassero tagliati ed asportati. Per tali ragioni, accertate le responsabilità del Mazza, lo stesso veniva tratto in arresto e condotto presso le camere di sicurezza del locale Comando Compagnia di Lamezia Terme. A seguito del rito della direttissima, disposto dall’Autorità giudiziaria, lo stesso è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.