Polizia auto da dietro26Lamezia Terme, 11 marzo 2015 - Nelle prime ore di stamane, personale del commissariato di polzia di Lamezia Terme ha tratto in arresto su ordine della procura della Repubblica di Lamezia Terme (Sostituto Santo Melidona) Pasquale Gullo, nato a Lamezia Terme, 44enne e sorvegliato speciale.

Come si ricorderà lo stesso era stato tratto già in arresto il 9 ottobre 2014 nell’ambito dell’operazione “Tenaglia”, nel corso della quale della quale furono eseguite  misure cautelari in carcere e agli arresti domiciliari emesse dal Gip presso quel Tribunale, nei confronti di 13 persone, tutte  ritenute responsabili, di detenzione, vendita e trasporto di ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dall’Albania e successivamente trasportata in Puglia ed acquistata dal gruppo lametino per essere immessa sul mercato locale, droga sequestrata il 29 maggio 2014 dalla Polizia in Lamezia Terme (32 chili circa). Le indagini - prosegue la nota del commissariato di polizia - avevano consentito di individuare l’apporto fornito dagli indagati incaricati della mediazione tra gruppi criminali, del trasporto della droga nel ruolo di staffetta e corriere, nonché di individuare il luogo di custodia dello stupefacente in Lamezia Terme ,un furgone parcheggiato in Capizzaglie,in via dei Tigli. Il Gullo era stato indagato per il reato di cui all’art.73 DPR 309/90 aggravato dalla circostanza dell’ingente quantitativo. Il Tribunale del Riesame il 30 ottobre 2014 lo aveva sottoposto ai domiciliari riqualificando il reato in favoreggiamento. La Procura della Repubblica aveva presentato ricorso alla Corte di Cassazione che ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Riesame. La procura della Repubblica ha ordinato perciò il ripristino della custodia cautelare in carcere a carico del Gullo, che è stato associato alla Casa Circondariale di Catanzaro.