Lamezia Terme, 11 marzo 2015 - C'è grande fermento in città in vista delle elezioni comunali di maggio. Un fermento a volte palese, a volte celato sotto strategie politiche che, in molti casi, confondono e disorientano il cittadino-elettore. Nel centrosinistra come è noto, l'appuntamento con le primarie del 22 marzo sta riscaldando gli animi e le "anime".
C'è chi ipotizza il ritiro di alcuni candidati, chi ha scelto di correre da solo, a precindere, e chi "attende" l'esito per capire cosa fare dopo. E anche in questo caso i soliti bene informati parlano di una strategia finalizzata a guardare oltre. Anche nel centrodestra, sembra regnare "confusione" e le alleanze "si vedono" e "non si vedono". Si vogliono "incassare" ma mantenendo le dovute "distanze". Ma andiamo con ordine. Nel centrosinistra sono nove i candidati aspiranti a sindaco in competizione per le primarie. Si tratta di Italo Reale, Peppino Zaffina, Claudio Cavaliere, Paolo Cosentino, Tommaso Sonni, Francesco Grandinetti, Andrea Falvo, Tonino Leone. Ognuno di loro, al momento della presentazione alla stampa ha manifestato pieno appoggio al vincitore. Sarà vero? In politica, naturalmente, può succedere di tutto e, al di là dell'esito, c'è chi avanza l'ipotesi che il Partito democratico possa decidere di "correre da solo". Vedremo nei prossimi giorni cosa proporrà lo scenario politico che attiene alla sfera del centrosinistra. Una coalizione, o un'area che dir si voglia, che vede tuttavia la presenza di un altro candidato: Rosario Piccioni (Lamezia Insieme, Progetto Lamezia e Sel) che ha motivato il ritiro dalle primarie con la consapevolezza, a suo dire, che le stesse possano essere "inquinate". Questa la motivazione legittima e ufficiale alla quale, secondo fonti attendibili, se ne aggiungerebbe un'altra (forse quella vera?) che ricondurrebbe questa scelta a "pararsi" da eventuali "debacle" di altre candidature nell'orbita di Sel e del sindaco. Su tutte, secondo i soliti bene informati, quella di Tommaso Sonni, sostenuto dall'attuale primo cittadino, Gianni Speranza il quale in seconda battuta (nel caso di sconfitta di Sonni) potrebbe "virare" su Piccioni. Il che sarebbe anche naturale tenuto conto del sostegno di Sel a Piccioni e, probabilmente, anche a Sonni alle primarie. Insomma, sigle e partiti che vengono utilizzati ora per un candidato, ora per l'altro. Il tutto in un contesto dove in piena bagarre elettorale viene commissariato il Pd, il maggiore partito del centrosistra. Una vicenda che non rappresenta di certo un bel segnale per gli elettori e non chiarisce, almeno per ora, fino in fondo i rapporti tra alleati. Nel centrodestra, nessun accordo e primarie ormai praticamente impossibili. Da un lato Pasqualino Ruberto con numerose liste civiche va avanti per la sua strada, forte di una base popolare e di un consenso significativo. Poi Armando Chirumbolo con Alleanza popolare-Fn. Quindi, Paolo Mascaro con le sue due liste civiche e con l'appoggio dichiarato di Forza Italia, Udc, Nuovo Psi e Pri. Sigle partitiche che tuttavia non compaiono, rimanendo all'attulità, in un manifesto affisso in città e che dà appuntamento in un teatro cittadino per venerdì prossimo. Come leggere questo dato, se pur solo simbolico? I più "maligni" della politica fanno notare come il buon Mascaro preferisca parlare da "solo" alla città senza l'ausilio di simboli di partiti così come proclamato in altre circostanze. Un atteggiamento che potrebbe in qualche modo infondere perplessità nell'elettorato di riferimento. Come mai un candidato a sindaco che incassa l'appoggio di partiti tradizionali in occasione della prima uscita pubblica preferisce tenerli "distanti" dalla ribalta? E' così? O si tratta di una mera casualità? Una distrazione, per così dire, grafica? Insomma, a destra e a sinistra simboli double-face per ogni evenienza. E poi c'è attesa per capire se Nicola Mazzocca con la sua lista "Idee in Movimento" proseguirà la corsa da solo o convergerà su qualche altra alleanza.
Candidati
Centrosinistra, candidati alle primarie del 22 marzo
Italo Reale, Peppino Zaffina, Claudio Cavaliere, Paolo Cosentino, Tommaso Sonni, Francesco Grandinetti, Andrea Falvo, Tonino Leone.
Centrodestra
Pasqualino Ruberto, Paolo Mascaro, Armando Chirumbolo
Altri partiti e Liste civiche
Rosario Piccioni (Lamezia Insieme, Progetto Lamezia e Sel); Nicola Mazzocca (Idee in Movimento)