Cristiano_Massimo2Lamezia Terme, 8 gennaio 2013 -  Riceviamo e pubblichiamo. Dopo aver letto la nota della Lamezia Multiservizi in merito alla vicenda dello scuolabus che non raggiunge da diversi mesi alcune contrade di montagna, è doveroso da parte mia porre l’ennesima riflessione su questa triste vicenda, in primis si conferma il disagio che esiste a tutt’oggi a danno di circa 30 famiglie, in seconda battuta perché ritengo fuori luogo che a rispondere sia una municipalizzata e non il comune, la Multiservizi appunto, poi la stessa si immerge in una serie di dichiarazioni secondo meal quanto banali e inesatte si dice -appena finirà l’ordinanza, riprenderemo il normale tragitto - che magra consolazione-, ma ci mancherebbe pure aggiungiamo noi, che si voleva fare il contrario per caso? Equindi fino ad allora? Peccato che la data del ritiro del blocco sia ad oggi ancora ignota, aggiungo che è noto a tutti in primis a noi, che il pulmino  non raggiunge le località in oggetto per cause di forza maggiore (frana) inesatto  quando sidice che solo la località di Serracastagna è interessata dal disagio, confermo per dichiarazionediretta dei cittadini del luogo, che le zone colpite da questa grave inefficienza sono Vallericciardi superiore-Telara-Schieno-Serracastagna- Cantarelle  e in alcuni casi alcune famiglie sono costrette a percorre anche 8km per raggiungere il bivio di Vallericciardi- inferiore.Confermando che è priorità  salvaguardare  l’incolumità di bambini e dipendentiquindi pongo nuovamente alcuni quesiti all’ amministrazione Speranza? Quando tempo devono aspettare ancora gli abitanti di queste zone montane  affinchè il pulmino della Lamezia Multiservizi  raggiunga le loro abitazioni? Quanto tempo si deve aspettare ancora per sistemare il manto stradale interessato dalla frana? E quindi levare l’ordinanza comunale? Perché l’Amministrazione comunale ha violato la legge non rispondendo entro 30 giorni ad una interrogazione di un consigliere comunale? Perché ogni qualvolta che un consigliere comunale tanta di svolgere il proprio dovere a tutela del cittadino è obbligato a ricorrere a mezzo  stampa per avere una risposta? La risposta della Multiservizi pone in evidenza un "deficienza" che perdura da quasi un anno, come se fossimo in stato sud africano, intanto i cittadini pagano le tasse…


Piazzetta in via degli Itali

Realizzare una piazzetta a Capizzaglie è quello che i cittadini di questa zona aspettano da anni, due anni fa proposi  all’Amministrazione comunale di inserire nel preliminare di psc tramite degli emendamenti tre possibili aree da adibire a verde pubblico, due ricadenti sua via degli itali, la prima su di una vasta zona privata, tramite il sistema della perequazione, il secondo  su di un area standard di proprietà comunale tra via degli Itali - Scarpino in totale stato di abbandono, il terzo su di un terreno oggetto di lottizzazione in via dei Bizantini(di fronte Madonnina). Tutti atti protocollati, credo che in pochi ricorderanno quelle proposte, forse l’allora assessore ai lavori pubblici Amendola che ad onor del vero mostrò sin da subito un serio interessamento alla cosa. Oggi dopo tre anni sembra che la Giunta comunale abbia avuto uno scatto d’orgoglio, e forse per rimediare ad un  grosso flop, ovvero la bocciatura di una mozione presentata dal sottoscritto su via degli Itali per il ripristino delle condizioni normali di viabilità, che ad oggi persistono, il 20 dicembre(delibera 570) è stato approvato il preliminare per la costruzione di una piazzetta su via Degli Itali per il costo complessivo di 89.000 euro. Ma questo è solo il 5% di quello che il quartiere Capizzaglie si aspetta da chi sta al governo della città, a tal proposito si ricorda lo stato pietoso del manto stradale su via Foderaro (tra Bizantini-Itali)-tra (brutii-Foderaro), ricordo l’illuminazione pubblica che manca in via dei Bruttii, in via degli Itali, le erbacce che ostruiscono il passaggio delle auto in via degli itali (con soli 500 euro si risolve il problema), le problematiche che persistono su Bizantini le due rotatorie,(Madre Teresa di Calcutta, Dunant-Foderaro) oggetto di numerosi incidenti stradali(coinvolti anche gli agenti della polizia locale) il manto stradale su via dei Bizantini in condizione disumane, la canalizzazione delle acque bianche segnalata per come dice anche dal capogruppo del Pd,l’inspiegabile posticipazione nel piano annuale dei lavori pubblici del completamento di via Foderaro dal 2012 al 2014, tutti problemi segnalati una infinità di volte e tutti sulla scrivania del primo cittadino. Tutte queste “pratiche insormontabili” per la giunta Speranza, sono in realtà tutte cose fattibilissime, basterebbe solo la volontà e un po’ di impegno, perchè quando si vuole i soldi si trovano, ad esempio è   paradossale che non esistevano soldi in cassa per levare l’ erbacce(500 euro) su via Degli Itali e solo per un particolare interessamento sono spuntati dall’oggi al domani  89.000 sempre sulla stessa arteria.Ma va bene cosi, essere da pungolo almeno serve, e noi fa solo piacere se domani “qualcuno” dicesse di aver risolto parte dei problemi elencati, anche perché cosi facendo qualche amministratore impara a conoscere tutte le zone delle città che amministra, di certo noi de La Destra non ci rassegniamo, d’ altronde questi sono diritti dei cittadini, perché chi paga le tasse ha il diritto ad avere servizi adeguati e funzionanti, saremo vigili su tutto ciò che avviene in città, il tempo del credito a certi amministratori è finito,perché quando notiamo che la buona fede per il bene comune in certe persone non esiste,  e non  vivendo  noi di politica,  disturberemo il sonno a chi sta addormentando questa città.

Massimo Cristiano
Consigliere comunale
La Destra