Lamezia Terme, 16 aprile 2013 - I carabinieri di Lamezia Terme hanno tratto in arresto due persone. Si tratta di Danilo Torcasio, classe 85 e Francesco Tropea classe 87. Entrambi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico ufficiale.
L’attività è emersa a seguito di un normale controllo effettuato ai militari sulla Statale 18 all’altezza del cosiddetto Bivio Palazzo quando verso
le 18,00, una Seat Leon di colore nero con i due soggetti a bordo, al segnale dei militari di accostarsi, dopo
aver dato l’impressione di rallentare improvvisamente acceleravano forzando il posto di controllo e mettendo a rischio l’incolumità dei due carabinieri. Ne scaturiva un immediato inseguimento protrattosi anche per le vie cittadine e durato diversi minuti, al quale immediatamente partecipavano alcune pattuglie del Nucleo operativo in servizio perlustrativo, nel corso del quale dall’autovettura inseguita veniva lanciato un sacchetto in plastica trasparente con l’intenzione di disfarsi di qualcosa di scomodo. Una delle pattuglie a questo punto immediatamente si premurava di raccogliere il sacchetto dove all’interno venivano rinvenuti circa 200 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina. I due riuscivano invece a far perdere momentaneamente le loro tracce fino a quando grazie anche all’impiego ed al pattugliamento di tutta Lamezia est ad opera di diverse autovetture del Comando Compagnia, i due venivano scovati dai militari all’interno di una palazzina nel centro nei pressi di piazza Mazzini. Per tali ragioni, a seguito dei gravi indizi nei confronti dei giovani, gli stessi dopo esser stati dichiarati in stato di arresto, sono stati successivamente tradotti presso la casa circondariale cittadina così come disposto dall’Autorità giudiziaria. (A sinistra, Danilo Torcasio. A destra, Francesco Tropea)