Stadio DIppolito prefiltraggiLamezia Terme, 16 marzo 2015 - Personale della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia Terme in servizio presso l’Ufficio Uigos, ha tratto in arresto nel primo pomeriggio di ieri, R. C., 25 anni e M. M.,29 anni, per violazione dei provvedimenti Daspo ai quali gli stessi risultano sottoposti.

In particolare entrambi, durante l’incontro calcistico Vigor Lamezia-Benevento disputatosi ieri al "Guido D’Ippolito" con inizio alle ore 12,30, venivano sorpresi insieme ad un gruppetto di circa 15 ragazzi su Via Mons. Renato Luisi, a ridosso della costruenda caserma dei Carabinieri. Violando il in tal modo il divieto di sostare nei luoghi interessati alle manifestazioni sportive gli stessi, già noti a questi Uffici venivano tratti in arresto. L’arresto è avvenuto a seguito dell’attività di perlustrazione delle zone adiacenti lo stadio disposta a causa di un tentativo di turbativa dell’ordine pubblico attraverso il lancio di un petardo di notevole dimen-sione e un fumogeno avvenuto nell’area destinata al parcheggio delle auto dei tifosi ospiti, lato curva sud, tra il primo e il secondo tempo. Si evidenzia, recita il comunicato della polizia, che R.C. era stato già destinatario di un Daspo emesso dal questore di Catanzaro nel marzo dello scorso anno e che per averlo violato, avendo assistito alla partita contro il Savoia nel settembre scorso era stato già arrestato. Mentre M.M. aveva in atto un Daspo emesso dal questore di Reggio Calabria  per la stessa violazione posta in essere allo stadio di quella città nello scorso 2012. Avvisato dell’arresto il Pm di turno, Luigi Maffia, lo stesso disponeva che venissero posti ai domiciliari in attesa della direttissima. All’udienza svoltasi questa mattina  il Giudice ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura dell’obbligo di dimora.