Lamezia Terme, 2 aprile 2015 - Nella prima mattinata del primo aprile circolavano sms, avvalorati da un post su Facebook che, annunciavano l’ennesima candidatura a sindaco nelle elezioni Amministrative che si svolgeranno in città il prossimo 31 maggio.
Giri ti telefonate tra gli addetti ai lavori e semplici cittadini, hanno animato il dibattito politico sull’opportunità di ritrovarsi al cospetto di una nuova candidatura anche se, il nuovo soggetto per svariate ragioni ha lasciato un attimo disorientati i più sprovveduti. Giornalisti, candidati a Sindaco, candidati alla carica di consigliere comunale, sono entrati nel panico non comprendendo le motivazioni politiche e personali che avevano ispirato la difficile scelta. L’sms recitava testualmente: cari amici, sono continuamente sollecitato a candidarmi a sindaco della nostra città. Dopo approfondita analisi politica ed elettorale, premesso che nessuno può contestare l’alta considerazione che ho di me stesso, vi annuncio che ho deciso di accogliere l’invito di tanti amici e salgo in politica scendendo in campo a giocarmela insieme a voi. F.to Vincenzo Ruberto. Vincenzo Ruberto molto noto in Città per le sue molteplici attività nel campo sociale, promozionale, televisivo, con un passato politico di rilievo e papà dell’attuale vicepresidente del Consiglio comunale e consigliere della Provincia di Catanzaro Francesco Ruberto, non poteva certo lasciare indifferenti gli attori di tutti gli schieramenti politici, riconoscendo a quest’ultimo consenso elettorale e capacità politiche.
Peccato, al di la dell’ironico sms, hanno detto alcuni, che si trattasse di un semplice Pesce d’aprile molto riuscito.