Londra, 15 dicembre 2014 - Se criminali si diventa, aggressivi e violenti si nasce. Almeno secondo uno studio dell'Università di Montreal pubblicato sull'International Journal of Neuropsychopharmacology, secondo il quale una combinazioni di geni e ambiente sarebbe alla base di comportamenti anti-sociali.
In pratica, le esperienze, come un divorzio o un abuso sessuale, potrebbero influenzare le espressioni dei geni che controllano la predisposizione di una persona alla delinquenza. Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno chiesto a 1.337 studenti di Vastmanland, in Svezia, di 17-18 anni d'età di compilare un questionario in forma anonima sul proprio comportamento, su esperienze di abuso sessuale, su conflitti familiari e sulla qualità del rapporto con i propri genitori. Inoltre, i soggetti hanno fornito un campione di saliva da cui i ricercatori hanno estratto il Dna. Uno dei geni esaminati è stato il monoamino ossidasi A (MAOA), responsabile del rilascio di serotonina nel cervello. "Circa il 25 per cento degli uomini caucasici portano la variante meno attiva di MAOA", ha spiegato Sheilagh Hodgins, ricercatore dell'Università di Montreal. "Tra questi, coloro che sperimentano abusi fisici durante l'infanzia hanno più probabilita' rispetto a chi non ha subito abusi di mostrare un comportamento anti-sociale grave dall'infanzia fino all'età adulta. Tra le femmine, è l'elevata attività della variante del gene MAOA che interagisce con le avversità nell'infanzia ad aumentare le probabilità di comportamenti anti-sociali". Un altro gene esaminato è stato il BDNF che agisce sulla plasticità neuronale, cioè sulla capacità delle cellule cerebrali di "riorganizzare" i percorsi e le connessioni per tutta la vita. "Le varianti a "bassa espressione" di BDNF si trovano in circa il 30 per cento degli individui e alcuni studi precedenti avevano dimostrato che questa variante è associata al comportamento aggressivo, se i portatori sono stati esposti a coetanei aggressivi", ha detto il professor Hodgins. La terza variante del gene studiata è stata il trasportatore della serotonina 5-HTTLPR, che si trova in circa il 20 per cento degli individui. "Tra i portatori di questa variante a bassa attività, quelli esposti alle avversità nell'infanzia hanno più probabilità di mostrare un comportamento antisociale e aggressivo", ha detto Hodgins. Nel complesso, lo studio ha rilevato che le tre varianti genetiche interagiscono tra di loro e con i conflitti familiari e gli abusi sessuali per aumentare le probabilità di delinquere. (Agi)