Diabete misura ditoNew York, 1 luglio 2014 - "Spegnendo" un singolo gene, un team di scienziati della Columbia University e' riuscito a convertire cellule gastrointestinali in cellule produttrici di insulina, dimostrando in linea di principio che un farmaco potrebbe cambiare le cellule del tratto digestivo inducendole a produrre insulina.

La ricerca, condotta da Domenico Accili della Columbia University e pubblicata su Nature Communications, potrebbe offrire l'opportunità di sostituire le cellule morte nel diabete di tipo 1 con cellule "rieducate" a funzionare bene. Un processo più semplice delle altre opzioni considerate attualmente, come trapiantare nuove cellule dalle staminali adulte o embrionali. Le cellule che producono insulina possono essere realizzate in laboratorio da cellule staminali, ma generalmente non hanno tutte le funzioni naturali delle cellule beta pancreatiche. Dagli esperimenti è emerso che le cellule intestinali dei topi trasformate in cellule produttrici di insulina posseggono invece tutti i requisiti. La tecnica è efficace anche sulle cellule umane. Sui tessuti realizzati in laboratorio le cellule intestinali umane hanno "imparato" a produrre insulina in risposta alle circostanze fisiologiche create disattivando il gene FOXO1. Il prossimo passo sarà lo sviluppo di un farmaco che inibisca il gene nelle cellule gastrointestinali dell'uomo. (Agi)