Lamezia Terme, 13 marzo 2014 - Sabato 15 marzo ore 18,30 la galleria d’arte Sukiya in via Ticino, dimora di raffinatezza, inaugura la prima mostra della programmazione 2014 con la personale del maestro Massimo Sansavini.
Artista poliedrico che ama uscire dai confini della pittura, per, invadere quelli della moda e del design. La mostra dal titolo “Il cuore che trafigge” è presentata dal critico d’arte, Gianfranco Labrosciano. In esposizione 30 opere, dedicate al soggetto “cuore”, dal forte impatto segnico e cromatico. Sono opere di piccolo formato, alcune delle quali allestite come installazioni. Nel testo introduttivo alla mostra, il critico Gianfranco Labrosciano scrive: “Sansavini, con le sue opere, “ama e si lascia amare”. Un turbinio di segni e colori che trascina il fruitore oltre la sfera del tangibile, oltre quel mondo fatto di “tatto” per, lanciarlo nel mondo della estrema fantasia, quasi infantile. Un recupero della propria memoria, in cui tutto è possibile, dove le domande sono escluse perché, quello che conta veramente, è sporcarsi le mani il più possibile, dove il colore è la materia irresistibile che libera la creatività”. E ancora “Potremmo pensare all’opera di Sansavini come affetta da una sorta di “strabismo creativo” che con un occhio guarda alla POP ART e con l’altro al FUTURISMO…… “.Massimo Sansavini è nato a Forlì nel 1961. Si è diplomato presso il Liceo Artistico "P.L. Nervi" all'Istituto per il Mosaico "G. Severini" di Ravenna e conclude i suoi studi all'Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Nal 1999 su invito del direttore della Biennale d'Arte di San Paolo e del governo brasiliano trascorre un anno in Brasile per creare sculture direttamente sul posto, esposte poi nei principali musei di quel paese, per volontà anche dell'architetto Oscar Niemeyer.Dal 2004 collabora in qualità di scenografo con la Rai,
Nel 2005 realizza il Palio storico per la città di Gualdo Tadino.
Nel 2006, come unico progetto del Ministero degli Esteri per l'arte contemporanea ha realizzato una serie di mostre in Germania.
Nel 2006 fonda la "Soft-art";
Nel 2008 i suoi disegni vengono utilizzati dalla Maison Enrico Coveri per la collezione Donna P/E 2009 e presentati alla Settimana della Moda di Milano.
Nel 2009 è inserito nella mostra “Futurismo nel suo centenario la continuità” e nella mostra A+B+C/F= Futurismo presentata da Philippe Daverio.
Nella primavera del 2011 è invitato alla 54 Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia Padiglione Italia Reggio Emilia Chiostri di San Pietro a cura di Vittorio Sgarbi.
Sempre di dicembre 2011 è la mostra C'era una volta esposta al MACRO di Roma.
Nel 2012 realizza l'immagine coordinata dei profumi Pop Heart per la Maison Enrico Coveri e presenta al Salone del Mobile di Milano la cucina da lui disegnata e realizzata da Aster per Enrico Coveri Living. E' possibile visitare la mostra dal 15 al 30 marzo 2014, tutti i giorni escluso domenica, orario 9,00/12,30 - 18,00/20,00.