Lamezia jazz nuovoLamezia Terme, 3 ottobre 2013 - Dopo il lodevole successo di critica e di pubblico ottenuto dagli appuntamenti realizzati dall’anteprima “Jazz Loci” III edizione 2013 di inizio settembre, ritorna, la grande musica del Novecento con la dodicesima  edizione della rassegna musicale “Lamezia Jazz”, organizzata dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme in collaborazione con l’Associazione musicale Bequadro.

Il Jazz, con tutta la sua struttura sonora e concettuale, è una musica straordinariamente capace di intercettare e rappresentare le tensioni e le sovrapposizioni di modelli culturali diversi, tipici delle società  contemporanee in perpetuo quanto affannoso cambiamento; la risultante  di uomo e strumento, fisicità e raziocinio, flussi psicofisici e ritmici, in un linguaggio musicale incredibilmente espressivo e comunicativo: il prodotto dinamico e creativo  concepito da una collettività; quella di adesso come quella degli inizi, capace di racchiuderci le sue vicende, il suo sapere, la testimonianza di un passaggio storico.Un percorso culturale, quello intrapreso in tutti questi anni dalla rassegna lametina, che va tutelato e valorizzato,  una manifestazione artistica che è stata capace di  capitalizzare consensi e successi, in  un  progressivo coinvolgimento di pubblico e di critica ed in una progressiva sensibilizzazione di tutte le componenti del corpo sociale e culturale del nostro territorio e di quello di tutta la nostra Regione, conferendole il giusto riconoscimento nel panorama musicale nazionale ed internazionale. Lamezia Jazz, che è giunta alla XI edizione, rappresenta quello status culturale indispensabile per comprendere meglio lo sviluppo storico ed antropologico del rapporto tra il suono e le coscienze collettive; un progetto serio, fatto di eventi concertistici che nell’insieme  rappresentano quel flusso  di narrazioni storiche e sociali che, attraverso questa musica  e le sue migliori contaminazioni, si pongono  come elemento aggregante in grado di dare un apporto energico alla costruzione di nuove identità, come ad esempio quelle giovanili. La programmazione di questa undicesima edizione, che sarà concentrata tutta in un mese, non vuole essere solo una vetrina concertistica, una sequenza di abilità interpretative, o un semplice momento di ascolto musicale, ma vuole anche presentarsi come una forma di riflessione sistematica ed innovativa sul  jazz come forma di linguaggio artistico, e come forma di status culturale, storico ed antropologico, come sintesi di culture,  fenomeno sociale che ha condizionato e suggestionato le  coscienze collettive, non solo di tante generazioni di musicisti ma anche di tanta gente comune. Se è vero che la cultura deve conquistare sempre più spazi  e più coscienze e così contribuire in modo decisivo a modificare il volto delle città e dei territori, offrendo nuove dimensioni di qualità e significati della vita, è legittimo riconoscere tali obiettivi anche alla rassegna “Lamezia jazz”.
La manifestazione concertistica avrà inizio sabato 19 ottobre 2013 -  Teatro Politeama – ore 21,00 con il concerto di HBC SUPER TRIO. Il “supertrio” formato dal leggendario chitarrista Scott Henderson, dal batterista di fama mondiale Dennis Chambers e dal virtuoso del basso Jeff Berlin, appuntamento imperdibile per ogni appassionato di musica e della tecnica dello strumento.
Si prosegue il giorno seguente domenica  20 ottobre 2013 -  Teatro Politeama – ore 21,00 con JOEY DEFRANCESCO TRIO, il campione del funky jazz, che con l’organo si muove nel solco del leggendario Jimmy Smith, si esibirà in trio con due musicisti straordinari, il fuoriclasse Steve Cotter – Guitar e Ramon Banda – Drums.
Sabato 26 ottobre 2013 si ritorna al Teatro Umberto alle ore 21,00 saliranno sul palco duo GAMBARDELLA-SCANNAPIECO - A Tribute to Duke Ellington – con Leonardo Gambardella – actor e  Daniele Scannapieco – sax. . Lo spettacolo, produzione originale del PJF, è un dialogo tra sax e voce recitante; Conclude la rassegna il concerto di domenica 3 novembre 2013 - Teatro Umberto - ore 21,00 con OPUS 5, cinque elementi della Mingus Big Band in esclusiva per la Calabria ovvero Seamus Blake – sax; Alex Sipiagin – Trumpet;  Dave Kikoski  - Piano;  Boris Kozlov – bass;  Donald Edwards – drums. Sfida e obiettivo di fondo dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Bequadro, è la costruzione di un sistema culturale che favorisca la promozione dell’incontro tra musica e territorio; che favorisca la relazione, lo scambio e il vicendevole arricchimento. Un produrre occasioni, luoghi, forme di centralità urbana e periferica.  Un sistema  capace di essere motore progettuale dell’innovazione culturale, sociale e civile. Una manifestazione artistica che in questi anni ha saputo sostenere e promuovere  la centralità storica-culturale del Jazz e della musica del ‘900; l’identità culturale di una città; la partecipazione di un pubblico vasto ed articolato; l’intersezione multiculturale e la multifunzionalità culturale.