Prostitute_studentesse_archivio_genericaLamezia Terme, 3 marzo 2011 – Lo specchio della classe dirigente del Paese? L’esempio di come fare per arrivare prima? Il successo facile e senza lavorare? Fate un po’ voi. Risultato shock di un'indagine condotta dal portale studenti.it, leader per il target del mondo giovanile in Italia: il 33% dei giovani è possibilista sulla eventualità di prostituirsi per pagarsi gli studi e quando non trova lavoro. Il risultato dell'indagine, “mostra una società ormai assuefatta al fenomeno, che non si scandalizza più di nulla”. Così, a fronte di una importante maggioranza del 67% dei giovani per i quali ci sono sempre alternative valide, il 13% degli utenti del portale che ha partecipato all'inchiesta dichiara di giustificare la prostituzione, perché tanto “lo fanno tutti2, mentre il 20% risponde: “dipende”. In definitiva il 33% dei giovani italiani si rivela come possibilista di fronte all'eventualità prospettata dall'inchiesta. Tra le testimonianze raccolte quella di Elena, 36 anni, diplomata in cerca di lavoro, ma senza aver mai ricevuto nessuna offerta di occupazione stabile, che le permetta una vita dignitosa e che ha deciso di fare la escort: “Mi sembra ingiusto che alle persone giovani debba essere negato un futuro senza una valida ragione”. Anche Paola, 30 anni, ha sempre lavorato con contratti a termine, ma ad un certo punto sono mancati pure quelli: “Sono intelligente e sono una bella donna. Mi sono prostituita prendendo 150 euro per un’ora, l'ho fatto 3 volte. E mi fa tutto schifo”.