aranciate_fotino1Roma, 28 marzo 2011 - Il Codacons, che nel 2009 aveva già vinto l'importantissima battaglia contro l’abrogazione della legge salva vitamina c (legge 286 del 3 aprile 1961) che prevede che le bevande come aranciate o limonate possano essere così denominate solo se contengono un minimo di frutta del 12%, rilancia oggi la richiesta di elevare questa percentuale al 20% a tutto vantaggio della salute dei consumatori e dell'economia che gravita attorno alla produzione delle bevande. Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, dopo aver costituito il Comitato nazionale “Andiamo al succo”, che si occuperà della gestione della campagna nazionale per ottenere più succo nelle bevande vuole contrastare le lobbie economiche e imprenditoriali che puntano a produrre bevande qualitativamente sempre più scadenti, a tutto vantaggio dei costi e a svantaggio dei consumatori. A questo scopo, l'Associazione per la tutela del consumatore ha inviato un poster al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Si tratta della locandina scelta per l'iniziativa, una lunga buccia d'arancia che sormonta la scritta “Andiamo al succo”.