Cunnilingus_archivioNew York, 20 aprile 2011 – Dagli States ancora una ricerca che riguarda il sesso e che, in verità, non fa tanto “piacere”. Il sesso orale non è solo un rischio per le donne, così come hanno dimostrato diverse ricerche negli ultimi anni. E' stato infatti registrato un picco di tumori orali tra gli uomini a causa dell'esposizione al virus Hpv. Negli Stati Uniti è quasi diventata un’epidemia. E la nicotina questa volta non ne è responsabile. A sottolinearlo è stato Eric M. Genden, professore del centro medico di Mount Sinai, al Daily News. I tumori che nascono dietro la lingua e alle tonsille non avrebbero nulla a che fare con il fumo, ma sarebbero direttamente collegati al sesso orale che si fa con più partner femminili. “Se hai avuto più di 5 o 6 partner sessuali - ha detto Genden - il rischio è più elevato. Stiamo iniziando solo ora a vedere una curva a campana”. Il paziente ha un identikit specifico: per lo più bianco, di sesso maschile, non fumatore e con un’età media di 30-40 anni. In genere sono le donne a essere associate alla malattia per via del sesso orale. Ma ora l'Hpv - associato con lo sviluppo di tumori al collo dell'utero nelle donne - sarebbe secondo i ricercatori americani la prima causa di tumore orale tra gli uomini. Secondo due report pubblicati sulle rivista New England Journal of Medicine e Journal of Oncology tra le cause il sesso orale viene prima del fumo e dell'alcol. In effetti, il numero dei fumatori negli Usa è costantemente diminuito negli ultimi 50 anni, eppure il tasso di tumori orali è rimasto relativamente stabile e recentemente e' in aumento. Secondo la Oral Cancer Foundation e il National Institutes of Health tutti gli americani sessualmente attivi vengono a contatto con l'Hpv che oggi e' diventato il virus più comune, infettando negli Stati Uniti circa 20 milioni di americani. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention circa 6 milioni di persone vengono infettate ogni anno. “Questa non è una chiamata - ha detto Mark D. DeLacure, chirurgo del Langone Medical Center della New York University - a smettere di fare sesso orale. La gente deve continuare a vivere la propria vita, ma per fare le scelte migliori dobbiamo conoscere tutti i rischi”. Secondo il medico l'uso del preservativo potrebbe ridurre la trasmissione, anche se non è un metodo molto pratico. 2Limitare il numero di partner sessuali e' un modo per ridurre il rischio. Ma ancora - ha detto - non ci sono garanzie”.