Lamezia Terme, 15 maggio 2011 – “Era doveroso che il Giro passasse qui, non solo per manifestarvi la nostra vicinanza, solidarietà e affetto che abbiamo per voi, ma anche perché abbiamo provato in prima persona nel Giro quest'anno quello che avete provato voi”. Così, ieri il direttore del Giro d'Italia Angelo Zomegnan rivolgendosi ai familiari delle vittime degli otto ciclisi rimasti uccisi in un incidente lo scorso 5 dicembre lungo la Statale 18 a Lamezia Terme. “Vi sono vicino - ha aggiunto Zomegna - altre parole non posso dirvi. La nostra presenza qui è la testimonianza della nostra vicinanza al vostro dolore”.
Talarico: una giornata particolare per la Calabria
”Quella di ieri è stata una giornata particolare, non solo per il ciclismo e il mondo sportivo calabrese ed è perciò con grande soddisfazione ed anche emozione che ho partecipato alla cerimonia di premiazione dell'arrivo del Giro d'Italia a Troppa”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, presenziando alle premiazioni dell'ottava tappa, Sapri-Tropea, quasi interamente calabrese, della 93esima edizione della più importante manifestazione ciclistica nazionale. “E' il Giro dedicato all'Unità d'Italia che compie 150 anni – ha aggiunto Talarico - ed è l'edizione che tocca tutte le città e le zone storiche e più rappresentative del Paese. In questa sorta di riedizione del viaggio garibaldino, la Calabria è stata attraversata offrendo l'immagine di una terra solare e accogliente, ricca di paesaggi stupendi e lembi di natura ancora incontaminati. Direi che il Giro ciclistico si è rivelato anche un'occasione importante per mettere in vetrina le bellezze e le mete turistiche regionali. Ma per i calabresi e tutto il mondo degli appassionati di ciclismo - conclude il presidente dell'Assemblea regionale - questa tappa è anche un momento di ricordo e commozione, dedicato agli otto sfortunati ciclisti amatoriali falciati da un’auto il 5 dicembre scorso lungo la statale 18 a Lamezia Terme. La loro passione, il loro amore generoso per lo sport inteso soprattutto come socialità, è stato ricordato in occasione del passaggio del Giro a Lamezia, transitando lungo la stessa strada nel punto dove si e' verificata la strage. Il direttore del Giro, Angelo Zomegnan, ha voluto che la corsa rendesse omaggio alla loro memoria e di questo come calabresi gliene siamo sinceramente grati”.