Maroni_Roberto2Roma, 20 maggio 2011 - La ‘ndrangheta ha sempre più poteri di penetrazione fuori dalla Calabria. A sottolinearlo è la relazione del ministero dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta nel 2009. Il dicastero, diretto dal ministro, Roberto Maroni, parla di una  “’ndrangheta che continua a rivestire un ruolo preminente tra le espressioni criminali mafiose italiane” e “sono ormai acclarate le ingerenze nei settori economico-imprenditoriale e produttivo, attraverso la partecipazione diretta dei sodalizi nelle attività di impresa non solo nei luoghi di origine, ma sempre più pervasivamente in tutti quei contesti extraregionali ove l'economia è più florida e le opportunità d'inquinamento e infiltrazione aumentano in modo esponenziale”. In questa situazione, “il rischio è che l'impresa ‘ndranghetista si proietti in una posizione di enorme vantaggio rispetto alle aziende sane e quindi possa divenire un punto di riferimento anche in aree allogene alla Calabria”.