Lamezia Terme, 11 giugno 2011 - Nell'ambito del Patto per lo Sviluppo “Lamezia 2015: la città futura” e sulla base del protocollo d'intesa firmato lo scorso 5 maggio dal sindaco Gianni Speranza e dai tre rettori delle Università calabresi per l'assegnazione di 30 borse di studio, da oggi sono pubblicati sui siti del Comune di Lamezia Terme, dell'Università della Calabria, dell'Università Magna Graecia di Catanzaro e dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria i bandi per l'assegnazione delle prime 20 borse di studio. Le borse attribuite verranno così distribuite: 10 borse di studio per i laureandi che vorranno elaborare tesi di laurea su temi relativi alle Politiche urbane di sviluppo della città di Lamezia Terme e 10 borse di studio per i laureati che vorranno realizzare attività di ricerca e di studio sempre su temi relativi alle Politiche urbane di sviluppo della città. Le domande per l'assegnazione delle borse di studio dovranno essere presentate o inviate al Comune di Lamezia Terme entro il 30 luglio 2011. Sia per i laureati che per i laureandi, l'attività di ricerca, in relazione al tema specifico da sviluppare, sarà svolta nell’Urban Center della città di Lamezia Terme o nelle Università partner del progetto. In particolare, per i laureandi le borse di studio avranno la durata di 6 mesi, a partire dall’avvio delle attività di tesi e l'importo di ciascuna borsa sarà di 3.000,00 euro mentre per i laureati ciascuna borsa, dall'importo di 9.000,00 euro, avrà la durata di un anno. Per conoscere i requisiti di ammissione e scaricare il bando di concorso basta collegarsi al sito internet del Comune di Lamezia Terme (www.comune.lamezia-terme.cz.it) e sui siti delle tre Università calabresi partner (www.unical.it, www.unirc.it, www.unicz.it). “Dopo l'insediamento del Comitato scientifico - ha dichiarato il sindaco, Gianni Speranza – proseguono le attività dell'Urban center con un’iniziativa che darà l'opportunità a giovani laureati calabresi di affacciarsi sul mondo del lavoro iniziando a maturare delle esperienze professionali. Rendere protagonisti i giovani della nuova città che vogliamo costruire è uno degli obiettivi che come Amministrazione stiamo cercando di portare avanti.”
E dal 13 giugno il “Libro parlato"
Da lunedì 13 giugno, nella biblioteca del Comune di Lamezia Terme, verrà attivato un nuovo servizio: il Libro Parlato Lions. Quest'iniziativa nasce da una convenzione tra il Comune di Lamezia Terme e l'associazione “Amici del Libro Parlato per i ciechi d'Italia "Robert Holman" del Lions Club Verbania” con l'intermediazione del Lions Club di Lamezia Terme, nella persona del presidente Tommaso Attanasio. L’ssociazione, che ha a disposizione circa 8.000 audiolibri, offre il servizio “Libro Parlato Lions” attivo fin dal 1975 e rivolto alla diffusione della "buona lettura", della cultura e della ricreazione dei ciechi, ipovedenti e dislessici ai quali viene concesso l'utilizzo dell'intero database del "Libro Parlato Lions" consistente nella distribuzione, gratuita ed in prestito di libri registrati (audiolibri) da viva voce su cassetta, cd, mp3 e scaricabili dal sito www.libroparlatolions.it. “Il Comune di Lamezia Terme – ha detto il sindaco Gianni Speranza – riconosce l'importanza culturale e sociale di tale servizio. Per questo ha concesso una postazione informatica all'interno della biblioteca comunale e ha offerto la piena collaborazione del personale verso l'utente che verrà aiutato in tutte le procedure necessarie all'erogazione del servizio”.