Spiaggia_ombrelloniCatanzaro, 11 giugno 2011 - Aumenti minimi, in molti casi quasi inesistenti, e servizi diversificati che fanno oscillare le tariffe in una forbice molto ampia. Il servizio spiaggia in Calabria si presenta, per questa stagione estiva, con prezzi pressoché invariati che permettono di avere, in media, ombrellone e due lettini da un minimo di 7/9 euro al giorno per il mese di giugno a un massimo di 12 euro al giorno ad agosto, passando per i dieci euro nel mese di luglio. Un servizio che comprende anche la doccia, l'utilizzo del parco giochi e il servizio bar in spiaggia senza sovraprezzo. Ma la Calabria offre anche strutture di elite, dedicate ai più esigenti, con condizioni particolari che prevedono attrezzature all'avanguardia, divani in spiaggia, spazi ampi e cura per le esigenze personali, con punte che possono raggiungere anche i 25/30 euro al giorno. Il presidente regionale di Fiba (la federazione delle strutture balneari) e presidente di Assoturismo, Vincenzo Farina, ha evidenziato all’Agi che “la Calabria ha una sua specificità rispetto alle ragioni di un territorio differenziato per aree e servizi con una forbice ampia dei prezzi. Questo e' dovuto al fatto che ci sono, anche nello stesso comune, imprese che offrono una tipologia di servizi a tutto tondo e altre che si fermano al servizio ombrellone e lettino”. Ma la specificità calabrese è tutta nella legge regionale del 2007 con la quale sono stati stabiliti i parametri per cui, entro il prossimo anno, sarà possibile identificare lo stabilimento balneare attraverso le stelle marine. Un meccanismo identico a quello degli alberghi, che prevede l'indicazione da una a quattro stelle superiore, a seconda delle qualità che caratterizzano la struttura. “Una legge importante - ha evidenziato Farina - perché la differenza dei prezzi sarà rapportata alla qualità dei servizi offerti, con più  competizione e senza un livellamento dell'offerta; per questo una grande attenzione sarà anche fornita per quegli stabilimenti che prevedono azioni di sostenibilità che vanno dall'utilizzo di energia alternativa alla gestione dei rifiuti”. L'obiettivo, dunque, è quello di scommettere sulla qualità dell'offerta, diversificando anche il periodo per destagionalizzare il turismo, dal momento che la Calabria è una regione che concentra l'azione turistica nel mese di agosto.