Alloggi_Gerusalemme_insediamenti_MclLamezia Terme, 26 marzo 2012 - Ha fatto rientro il gruppo del Movimento cristiano lavoratori della Calabria, guidato dal presidente regionale, Vincenzo Massara, che, insieme ai circa 300 rappresentanti a livello nazionale, si è recato in pellegrinaggio a Gerusalemme. Quello di Gerusalemme è stato un pellegrinaggio pieno di significato non solo, per la grande valenza spirituale. In questa occasione, infatti, sono state consegnati gli alloggi alle giovani famiglie cristiane con figli piccoli residenti a Gerusalemme, questi  avranno una casa grazie al Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl). Il polo abitativo sorge nel quartiere di BeitSafafa, zona sud della città, ed è ormai quasi ultimato grazie al sostegno del Patriarcato di Gerusalemme e di Mcl. "Come Mcl - spiega il presidente Vincenzo Massara - abbiamo impegnato una somma di circa 450mila euro derivante per metà dal 5 per mille e per metà da una raccolta fondi lanciata ad hoc, in Italia e non solo, attraverso libere donazioni di associati, banchetti nelle piazze, vendita di prodotti artigianali, lotterie, cene di beneficenza, e altre iniziative di questo tipo. Gli appartamenti saranno dati in affitto o ceduti a canone o a mutui agevolati''. Mcl ha deciso di sostenere questo progettoAlloggi_Gerusalemme_cerimonia nella ricorrenza dei 40 anni dalla sua fondazione. Come ha spiegato il vescovo ausiliare di Gerusalemme William Hanna Shomali, ringraziando MCL per l’importante contributo –  a Gerusalemme i prezzi sono proibitivi e soprattutto è difficilissimo ottenere i permessi per costruire nuove abitazioni". Il patriarcato latino è riuscito ad acquistare da tempo il terreno, ma soltanto un anno e mezzo fa ha ricevuto dalle autorità israeliane il via libera per costruire. I soldi non c’erano, e così il patriarca FouadTwal si è rivolto agli amici in Italia. Fra questi, il Movimento cristiano lavoratori che, volendo festeggiare i 40 anni di fondazione, ha deciso di farlo non tanto con convegni e rievocazioni, ma con qualcosa di più tangibile. "Quello di oggi è un primo “mattone” –  ci ha detto il presidente nazionale MCL, Carlo Costalli – ma non ci fermiamo qui: continueremo a sostenere quest’opera, realizzando altri alloggi, come pure ad aiutare l’università cattolica e le scuole del patriarcato". Con il progetto sono stati già interamente finanziati una decina di appartamenti e alcuni di coloro che lo hanno sostenuto hanno potuto così aggiungere al classico tour dei pellegrini, dopo la visita a Betlemme, anche la sosta nel nuovo quartiere cristiano. "Apprezziamo l’iniziativa di MCL – ha affermato il patriarca Twal – che riconosce nella Chiesa di Gerusalemme la Chiesa delle origini di ciascuno di noi".