Gratteri_Nicola_procuratoreCatanzaro, 5 giugno 2012 - "Le mafie non hanno ideologie politiche. La 'ndrangheta, infatti, punta sul cavallo vincente e cerca sempre l'abbraccio con gli uomini delle istituzioni". E' questa l'analisi fatta dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, nel corso di una lezione magistrale all'Università di Catanzaro. "Negli anni Settanta - ha aggiunto - i boss hanno deciso di mandare i loro figli all'Università e di farli studiare. Ed ora molti di quelli che un tempo erano ragazzi sono nelle istituzioni. Questa è stata una mossa dei vecchi boss che hanno saputo far entrare nel tessuto sociale le loro generazioni future". Gratteri ha poi evidenziato che gli uomini della 'ndrangheta sono una minoranza ma sono "qualificati, organizzati e monolitici. A loro basta spostare un piccolo pacchetto di voti per stabilire l'elezione di un sindaco. E questo ovviamente significa poi controllare appalti pubblici, insomma fare affari". Gratteri ha poi affermato che le "imprese della 'ndrangheta sono le migliori pagatrici delle tasse perché il mafioso deve giustificare la sua ricchezza.